In questi primi mesi da duchessa, Meghan Markle, che ha sposato Harry a maggio del 2018, ha tenuto un profilo piuttosto basso, scegliendo di ridimensionare la propria figura pubblica dopo aver scelto di ritirarsi dalla vita professionale da attrice. Tuttavia la Markle non dimentica i suoi capisaldi, la sua storia personale e quel femminismo convinto che ha sempre messo in prima fila all'atto di descriversi o nel modo di porsi in pubblico. In relazione al suo profilo per la descrizione di sé sulla pagina della famiglia reale, non a caso, c'è scritta questa frase: "Sono orgogliosa di essere una donna e una femminista".

È così che l'ex volto della serie televisiva "Suits", ha deciso di rompere il protocollo prendendo parte a uno spot per UN Women, l'Ente delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile. La duchessa del Sussex aveva già manifestato in passato le sue posizioni in occasione di un incontro pubblico organizzato dall'ente, in cui con un discorso sostanzioso aveva reso note pubblicamente le sue posizioni femministe, partendo da un aneddoto risalente a quando aveva 11 anni e si ritrovò a fare una campagna contro uno spot di un marchio di detersivi che recitava "Le donne d'America stanno combattendo contro pentole e padelle unte". In quel discorso la Markle racconta che venne introdotta una modifica in "le Persone in tutta l'America" in sostituzione di donne.

Lo spot per Un Women

La scelta di prendere parte al nuovo spot è in linea con questa convinzione netta e a valori, quelli del femminismo, che ha scoperto in giovane età e non ha più abbandonato. Lo spot per Un Women recita lo slogan: "Vediamo ovunque potenziali leader. È giunto il momento che le donne li vedano in loro stesse. Nomina una donna che fa parte della tua vita". Il suo prendere parte a questa iniziativa assume anche un valore simbolico proprio rispetto al protocollo reale, avendo la Markle comunicato il suo ritiro dalle scene, dopo anni vissuti sul set.

Le posizioni del principe Harry

È tuttavia indubbio come questa operazione possa essere ascritta a una scelta pubblica e sociale totalmente aderente al suo profilo pubblico e alle scelte condivise con il principe Harry, anche lui convinto sostenitore delle stesse istanze, soprattutto in questo momento storico in cui, dopo gli scandali per abusi sessuali e il conseguente emergere del movimento #MeToo.