La voce di una loro relazione correva da tempo: ora, in un'intervista rilasciata a "Chi", Mercerdesz Henger e Sergio Arcuri confermano ufficialmente di essere innamorati e raccontano la loro vita di coppia.

La ex naufraga dell'Isola dei Famosi, figlia di Eva Henger e Riccardo Schicchi, si è dunque legata sentimentalmente al fratello di Manuela Arcuri, anche lui attore. Qualche mese fa lui venne beccato in spiaggia con Paola Caruso, ma nella sua vita ora c'è solo Mercedesz, come racconta lei:

Ci siamo frequentati, ho capito che mi piaceva, è nata un'intesa che si è trasformata in un sentimento. Sergio è spontaneo e mi fa ridere un sacco, insieme ci divertiamo. Ho uno scudo per difendermi, ma sono molto sensibile. Ho sempre avuto problemi a manifestare il mio affetto e se Sergio si sente amato da me sono contenta.

L'intesa con Jonas Berami: "La scambiai per una cotta"

E dire che, dopo l'esperienza all'Isola, tutti credevano che fosse nato qualcosa tra Mercedesz e Jonas Berami. Lei parlò di semplice amicizia, anche se oggi ammette che del tenero ci fu, ma non si trattò di amore:

Se vedo che c'è sintonia con una persona mi affeziono subito. Con Jonàs all'Isola ho scambiato la nostra intesa per una cotta, ma mi innamoro raramente.

Chi è Sergio Arcuri

Chi è dunque colui che ha fatto breccia nel cuore della bella ex isolana? Sergio Arcuri, classe 1974, è un volto visto in molte fiction (spesso al fianco della sorella Manuela), dall'esordio "Io non dimentico" a "Caterina e le sue figlie 3" e "Sangue caldo", da "L'onore e il rispetto" a "Furore – Il vento della speranza". Ha inoltre fatto teatro e condotto "Top Car" sul canale Nuvolari. Sul suo profilo Instagram si definisce "Ingegnere, manager, imprenditore, attore, produttore". Lui e la Henger hanno molto in comune (pregiudizi compresi), dice Sergio:

Mercedesz è molto dolce e al tempo stesso è una ragazza testarda, orgogliosa e non ama le imposizioni. È determinata, fa molti sacrifici e non è la classica ragazza che vive negli agi. Prima dell'Isola faceva la cameriera a Campo de' Fiori. Mi rivedo in lei perché capisco i pregiudizi che deve affrontare, deve fare meglio degli altri per dimostrare di non essere aiutata dal cognome che porta.