425 CONDIVISIONI
2 Giugno 2013
22:47

Michael Douglas: “Il mio cancro alla gola è causato da sesso orale”

L’attore hollywoodiano, in un’intervista rilasciata al Guardian, confessa di aver contratto il cancro a causa di un’infezione generata da connilingus, ovvero “stimolazione con la lingua di organi genitali”.
A cura di Andrea Parrella
425 CONDIVISIONI

Michael Douglas rivela un particolare interessante in merito alla malattia che da qualche tempo lo affligge e costringe a cure: quel tumore alla gola che tempo fa non ebbe remore nel confessare all'opinione pubblica, dando di lui un'immagine di vulnerabilità che non ci si sarebbe attesi. E adesso, l'attore hollywoodiano va alla radice della questione, confidando quale sia stata la causa del male stesso. Lo fa in un'intervista al Guardian, nell'ambito di un racconto della terapia che dal 2010 sta portando avanti: la particolare forma di cancro è stata causata dall'Hpv (Virus del Papilloma umano). E' una malattia a trasmissione sessuale che l'attore confessa di aver contratto praticando il cunnilingus (la stimolazione con la lingua e la bocca degli organi genitali). Ritorna subito alla memoria il problema da cui era stato affetto Micheal Douglas prima del suo rapporto con Catherine Zeta Jones, che va avanti dal 2000: quella dipendenza sessuale dalla quale è riuscito a liberarsi lentamente, con molti anni di cura.

425 CONDIVISIONI
Catherine Zeta-Jones furiosa con Michael Douglas per la questione del sesso orale
Catherine Zeta-Jones furiosa con Michael Douglas per la questione del sesso orale
Cannes 2013, Michael Douglas parla del suo cancro e si commuove
Cannes 2013, Michael Douglas parla del suo cancro e si commuove
Catherine Zeta-Jones furiosa per il "cunnilingus" di Douglas
Catherine Zeta-Jones furiosa per il "cunnilingus" di Douglas
Gaetano Curreri ha avuto un malore durante un concerto, ora è in terapia intensiva
Gaetano Curreri ha avuto un malore durante un concerto, ora è in terapia intensiva
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni