L’ex First Lady americana Michelle Obama ha ammesso di soffrire di una lieve forma di depressione. Moglie di Barack Obama e avvocatessa da anni considerata modello di riferimento per le donne di tutto il mondo, ha reso note le sue condizioni di salute, il leggero stato di ansia che da qualche tempo la preoccupa e che sta cercando di combattere, utilizzando quegli schemi routinari necessari a definire una zona di comfort all’interno della quale ritrovare serenità. “Da qualche tempo soffro di una lieve depressione e sto cercando di combatterla”, ha raccontato l’ex First Lady nel corso della seconda puntata del suo podcast omonimo, dedicata alla salute mentale “Non è stata solo la quarantena dovuta alla pandemia ma i conflitti razziali, le risposte di questa amministrazione, la sua ipocrisia… È scoraggiante, demoralizzante”.

Le cause scatenanti della depressione di Michelle Obama

A scatenare il malessere della moglie di Barack Obama sono una serie di fattori. “È estenuante”, ha spiegato ancora la donna, “svegliarsi e apprendere che un’altra persona nera è stata disumanizzata, ferita, uccisa o accusata ingiustamente di qualcosa”. Michelle si riferisce, tra le altre cose, al caso di George Floyd, la cui morte seguita a un fermo di polizia ha messo a ferro e fuoco l’America, provocando disordini e proteste in tutto il mondo. Tali eventi, aggiunge la donna, l’avrebbero portata a fare i conti con un peso estenuante che non avvertiva da tempo.

Come Michelle Obama combatte la depressione

L’avvocatessa ha dichiarato, infine, che la chiave per uscire da questo stato di malessere risiede nella capacità di crearsi una routine, un programma ben definito al quale attenersi scrupolosamente: “Cerco di combattere questo stato con la routine ma spesso ho problemi di sonno, mi sveglio nel pieno della notte in stato di ansia, e ho problemi, per esempio, nel seguire il mio programma di esercizi fisici”.