In un podcast diffuso attraverso il suo canale Youtube, Mike Tyson racconta  se stesso da giovane, una versione che oggi rifiuta e dalla quale da tempo ha preso le distanze. A indirizzarlo verso uno stile di vita che ha smesso solo con il tempo di condividere sarebbe stata l’enorme quantità di soldi guadagnata quando era giovanissimo ma era già diventato “Iron Mike”:

Da giovano ero un animale pieno di soldi. Ho fatto sesso e orge con mamme, sorelle e cugine di tutte le persone che conoscevo. Ero malato, così tanto malato da non avere idea di esserlo. Quando vivevo a Las Vegas avevo accesso alla zona VIP di tutti i locali notturni e avevo una ragazza che faceva la prostituta.

La malattia di Mike Tyson

Una malattia vera e propria quella denunciata da Tyson, una specie di dipendenzauna specie di dipendenza che lo avrebbe spaventato al punto da indurlo a chiudere definitivamente con quello stile di vita sopra le righe: “Adesso non voglio che quella persona che ero prima esca di nuovo. Perché con quella persona potrebbe uscire anche l’Inferno. Può sembrare che io sia un tipo duro, ma odio quel ragazzo. Ho paura di lui”.

Mike Tyson fu condannato per stupro

Quanto Tyson confessa oggi si aggiunge al suo passato difficile, segnato da una condanna per stupro e dal carcere. Nel 1992 la reginetta di bellezza Desiree Washington lo accusò di stupro. Raccontò di essere stata violentata la notte del 19 luglio del 1991, in una stanza d' albergo di Indianapolis, accuse che portarono alla condanna a 6 anni di reclusione nel carcere di Plainfield, nell’Indiana. Intervistata dall’ABC, raccontò di avere ricevuto una cospicua offerta economica per ritirare le accuse: “Mi fa veramente pena. I suoi amici mi offrirono un milione di dollari per ritrattare le accuse di stupro. Anche se la mia famiglia non naviga nell'oro, ho respinto l'offerta e riferito l'episodio alle autorità”. Tyson fu scarcerato nel 1995, dopo 3 anni di carcere.