Milena Miconi, ospite del programma di RaiRadio2 "I Lunatici", ha ripercorso le tappe della sua carriera, parlando a tutto tondo di vita professionale e privata, rivelando di essere finalmente pronta a sposarsi dopo diciotto anni di convivenza e due figlie con il suo compagno.

Il matrimonio di Milena Miconi

E saranno ben presto fiori d'arancio per Milena Miconi e Mauro Graiani, suo compagno storico con cui ha avuto due figlie, Sofia e Agnese di 18 e 15 anni.

Mi sposo, dopo diciotto anni di convivenza e due figlie abbiamo deciso di sposarci. Doveva essere una cosa per noi, privata, dovevamo semplicemente andare a mettere una firma, poi piano piano ha montato come la panna questa cosa. Sono molto semplice nelle mie cose, non amo i festeggiamenti per me, per gli altri sì, per me no, mi imbarazzano.

La protagonista del Bagaglino

Milena Miconi ha poi ripercorso tutte le tappe della sua carriera: dai fotoromanzi fino al Bagaglino, che l'ha consacrata. Poi sono arrivate le esperienze in tv, su tutte "Don Matteo" in cui ha interpretato il sindaco di Gubbio che poi si fidanza con il personaggio interpretato da Flavio Insinna.

Il primo step è arrivato con i fotoromanzi, a fine anni '80 mi hanno dato una grande popolarità. Eravamo delle star, non esistevano le soap, eravamo diventati i beniamini delle signore che leggevano i giornali e della gente che stava a casa. Poi è arrivato il bagaglino, la televisione, il grande pubblico. Facevamo otto milioni, oggi la televisione non ce la fa a fare questi numeri, ci sono altre piattaforme, c'è più concorrenza, noi eravamo molto seguiti, il sabato sera facevamo degli ascolti incredibili. E' stata una grande esperienza di televisione, si lavorava in tempi ristretti, passavo dal pezzo cantato e ballato al pezzo recitato, insomma era veramente una grande scuola. Un'esperienza importante che mi ha permesso di interfacciarmi con dei grandi dello spettacolo. Poi è arrivato Don Matteo, dove ho interpretato il sindaco di Gubbio che alla fine si fidanza con il capitano interpretato da Flavio Insinna.