È senza alcun dubbio l'attrice del momento, grazie al grande successo che sta riscuotendo la serie "1993" su Sky. Parliamo di Miriam Leone che, oltre ad essere impegnata su più fronti, acquista di stagione in stagione sempre più autorevolezza, tutto merito del sapiente mix di fascino, bellezza e capacità attoriali sempre più affinate. L'attrice catanese, Miss Italia nel 2008, sarà protagonista della seconda stagione di "Non uccidere", aspettando la messa in onda il settimanale "Grazia" le ha dedicato un'intervista.

Miriam Leone a 32 anni non sente ancora il bisogno di mettere su famiglia, almeno non è questo il suo obiettivo principale al momento.

La verità è fondamentale dirla a se stessi, con il resto del mondo credo che basti l’onestà. Quando mi sono confessata la mia, ho trovato anche la strada. Un po’ tardi a dire il vero: avevo quasi 25 anni. Volevo fare l’attrice: 25 anni sono un bel po’ per cominciare la carriera. E per dirmi la verità. Mi sono mentita a lungo. Volevo aderire ai desideri della mia famiglia: laurea, matrimonio, figli, casa in riva al mare con terrazzo e barbecue. Ho la casa, il terrazzo e il barbecue. Ma me li sono comprati tutti da sola, senza l’aiuto di un uomo.

La maternità non è un passaggio obbligato per lei:

Per ora, famiglia e figli non sono nel mio orizzonte. E voglio proprio dirlo, perché bisogna smetterla di considerare la maternità come un destino obbligato. Ci sono donne che non vogliono un figlio, altre che non possono averlo. Libere tutte. Detto questo, magari fra due giorni sono incinta. Sto scherzando, eh?

1993, la serie

La seconda stagione della serie dedicata agli anni di Tangentopoli ha fatto il suo esordio il 16 maggio, seguita in tempo reale da 519mila spettatori. Il 23 maggio sono andati in onda il terzo e il quarto episodio e il finale di stagione è previsto per il prossimo 6 giugno. Diretta da Giuseppe Gagliardi, la serie tv racconta l'anno successivo a quello in cui esplose lo scandalo di "Mani Pulite" e lo fa continuando a raccontare le vicende realmente accadute in quegli anni grazie all'intrusione nella storia dei personaggi di fantasia interpretati dallo stesso Accorsi (il pubblicitario Leonardo Notte), Tea Falco (l'ereditiera Bibi Mainaghi), Miriam Leone (la soubrette Veronica Castello), Guido Caprino (il deputato della Lega Nord), Domenico Diele (un agente collaboratore di Di Pietro e malato di Aids) e Antonio Gerardi (nel ruolo dell'allora pm Antonio Di Pietro).