Il mondo della musica piange la morte di Aretha Franklin. La regina del soul si è spenta a 76 anni, lottava contro un cancro. Il suo straordinario talento l'ha fatta rientrare di diritto tra i più grandi cantanti di tutti i tempi. La dedizione e l'impegno con i quali curava ogni tassello della sua immensa e brillante carriera, si contrapponevano a una vita privata carica di sofferenza e fragilità. Amava tenere nascosti i suoi dolori perché il pubblico potesse sognare per lei un'esistenza patinata all'altezza della leggenda che era quando impugnava un microfono.

Il matrimonio "violento" con Ted White

Aretha Franklin aveva solo 12 anni quando conobbe Ted White, uno scaltro uomo di Detroit che, a detta dei parenti della diva, sembrò fiutare subito l'affare. Nel 1962, quando Aretha aveva 19 anni, si sposarono e White diventò il suo manager. David Ritz, nella biografia non autorizzata della Franklin intitolata ‘Respect', raccolse la testimonianza di Earline – cognata della cantante – che disse di Ted:

"Ted White era un uomo brutale, lo sapevano tutti ma Aretha restava avvinghiata a un'illusione. Voleva che il mondo pensasse che il suo fosse un matrimonio da favola. Temeva di agitare le acque fino a quando la sua barchetta si è capovolta e ha rischiato di annegare".

La sorella di Aretha, Carolyn, dichiarò che un giorno l'artista si presentò nello studio di registrazione mostrando sul corpo quelli che sembravano i segni di una violenza. Pian piano anche Aretha comprese che era arrivato il momento di lasciare andare Ted White. Divorziarono nel 1969.

Il secondo matrimonio con Glynn Turman

Nel 1977, Aretha Franklin sembrò ritrovare la serenità al fianco dell'attore Glynn Turman. I due si sposarono nel 1978. La cantante decise di prendersi cura dei tre figli del compagno, nati da un precedente matrimonio. Anche in questo caso, purtroppo, la felicità le scivolò tra le dita. Nel 1984, dunque solo sei anni più tardi, la diva e l'attore erano già divorziati.

Il matrimonio saltato con Willie Wilkerson

Più di recente, Aretha Franklin è stata legata a Willie Wilkerson. I due si sono conosciuti nel 1987. Lui faceva il pompiere e chiese l'autografo alla star. Così, nacque un'amicizia che si è trasformata in amore. A Natale del 2011 hanno annunciato il fidanzamento, sostenendo di essere pronti a convolare a nozze nell'estate dell'anno successivo. Anche in questo caso, però, tutto si è risolto in un nulla di fatto. Tramite un breve comunicato, la Franklin ha annullato le nozze:

"Con rammarico comunico ai nostri amici e ai fan, che Will e io abbiamo deciso che stiamo andando un po' troppo veloci e ci sono una serie di cose che non abbiamo ancora avuto modo di valutare bene. Non ci sarà nessun matrimonio al momento. Non rilasceremo altri commenti perché si tratta di una questione molto personale e sensibile. Apprezziamo gli auguri ricevuti dagli amici".

I quattro figli: Edward, Clarence, Ted e Kecalf

Nel corso della sua travagliata vita, Aretha Franklin ha conosciuto la gioia della maternità. Era ancora un'adolescente quando diede alla luce i suoi primi due figli Clarence ed Edward. L'identità del padre è ancora un mistero. La cantante stava muovendo i primi passi nel mondo della musica, così fu sua nonna a occuparsi dei bambini, mentre lei si concentrava sul lavoro. Nel 1964, dal matrimonio con Ted White, nacque Ted White Jr. che crescendo diventò un musicista conosciuto oggi con il nome di Teddy Richards. Nel 1968, infine, dalla relazione con il manager Ken Cunningham, nacque il suo quarto figlio Kecalf.

La realtà edulcorata e il conforto del cibo

Ruth Bowen, agente e amica di vecchia data dell'artista, rivelò a Ritz che negli anni '60, Aretha Franklin sviluppò un problema con l'alcol. Carolyn, sorella di Aretha, confermò: "Beveva così tanto che temevamo che fosse sul punto di crollare". Negli anni '70, tuttavia, dimostrò di avere una granitica forza di volontà e riuscì a smettere di bere definitivamente. Sempre la Bowen ha affermato che al contrario, non venne mai meno l'ossessione della Franklin per il cibo. Era lì che cercava conforto da una vita che l'aveva messa alla prova e non era stata benigna come lei amava lasciare intendere. Secondo quanto raccontato dall'ex manager della diva, per Aretha era essenziale che il suo pubblico credesse che la sua quotidianità fosse all'altezza della sua immagine pubblica e amava fantasticare su una vita sentimentale in grado di riservarle dolcezza ed emozioni che non aveva avuto ancora modo di provare:

"Aretha si svegliava tutti i giorni e iniziava a creare la sua realtà. Lei era una regina e quindi poteva comunicare quella realtà alla stampa. E di solito i giornalisti se la bevevano. Vedeva la sua vita sentimentale come una sorta di soap opera. Fantasticava su uomini e relazioni che non sono mai esistiti. Era diventata un'abitudine per lei, inventare storie su bellissime relazioni amorose".