La morte di Cameron Boyce, l'attore deceduto a soli 20 anni per una crisi epilettica, è stato un vero lutto per il mondo televisivo. Promessa della recitazione, era stato lanciato come star di Disney Channel, grazie alla serie  "Descendants". Purtroppo, Boyce non è l'unico personaggio uscito da questa fucina di giovani talenti ad aver trovato una morte così precoce. Nella lunga storia Disney, è lunga la lista degli enfant prodige scomparsi troppo presto.

Bobby Driscoll

Bobby Driscoll è stata una delle figure della Disney negli anni '40 grazie a film come "I racconti dello zio Tom"  e "L'isola del tesoro", vincitore di un Oscar giovanile nel 1950 come migliore attore bambino. L'adolescenza e il declino artistico, però, hanno portato il doppiatore di Peter Pan nell'omonimo film d'animazione a perdersi nell'abisso della droga. Arrestato e condannato al carcere, negli ultimi cinque anni di vita ha vissuto lontano dalla famiglia, nei circoli hippie del Lower East Side di New York. Il suo corpo è stato ritrovato il 30 marzo 1968 in una casa disabitata a New York, ma all'inizio non è stato identificato e ed è stato sepolto in una tomba per i senzatetto. Solo un anno dopo, quando la madre ha chiesto  aiuto alla Disney, grazie alle impronte digitali si è scoperto che quei resti appartenevano a Driscoll. Era morto a soli 31 anni a causa di un infarto provocato dall'uso di stupefacenti.

Matthew Garber

La stella più famosa di questo triste elenco è probabilmente Matthew Garber, conosciuto soprattutto per il ruolo di Michael Banks in "Mary Poppins", ma visto anche in "Le tre vite della gatta Tomasina". La sua vita si è conclusa prematuramente e in modo tragico a soli 21 anni, nel 1977, a causa di una pancreatite risultante dall'epatite contratta in India. La sua famiglia ha negato che la morte fosse collegata al consumo di qualsiasi droga. Nel 2004 ha ricevuto il titolo postumo di "Leggenda Disney".

Bridgette Andersen

Altra attrice bambina, intelligentissima, Bridgette Andersen è apparsa in "Trappola per genitori", film tv di Disney Channel del 1986, seguito del celebre "Il cowboy col velo da sposa". Apparsa tra l'altro in "Nightmares – Incubi", ha faticato a trovare lavoro una volta raggiunta l'età adulta. Nel 1997, è morta a soli a 21 anni, a causa di un'overdose di oppiacei.

Jonathan Brandis

Jonathan Brandis altri non era che il Bastian de "La storia infinita II", enfant prodige dalla filmografia lunghissima, tra grande e piccolo schermo. Lo abbiamo visto in "Attrazione fatale", "Pugno d'acciaio", "La signora in giallo" e molto altro. Per Disney, ha prestato la sua voce al personaggio di Mozenrath nella serie tv "Aladdin".  A causa della depressione, si è tolto la vita nel 2003, ad appena 27 anni. Un amico lo ha trovato impiccato, chiamando immediatamente i soccorsi: Brandis morirà a causa della ferita alla gola 24 ore dopo.

Brad Renfro

Poteva essere una delle promesse di Hollywood Brad Renfro, altra giovane star travolta dal successo. Nel mondo Disney lo si ricorda in "Le avventure di Tom Sawyer e Huck Finn", ma il suo ruolo più celebre resta quello al fianco di Susan Sarandon ne "Il cliente", tratto dall'omonimo romanzo di John Grisham. A 16 anni era però già stato arrestato per possesso di cocaina e marijuana. Passato all'eroina, non è mai riuscito a uscire dal tunnel della droga e nel gennaio 2008 è stato trovato morto nel suo appartamento a Los Angeles. Stroncato da un'overdose di morfina ed eroina, aveva solo 25 anni.

Lee Thompson Young

Lee Thompson Young è diventato celebre a 15 anni grazie alla serie Disney "Il famoso Jett Jackson". Per la casa di Topolino ha partecipato anche al film tv "Johnny Tsunami" nel 1999. Ha recitato in "Le colline hanno gli occhi 2" e nelle serie "FlashForward" e "Rizzoli & Isles". Purtroppo, però, si è suicidato nel 2013 a 29 anni: soffriva di depressione e gli era stato diagnosticato un disturbo bipolare.

Marque Lynche

Marque Lynche è stato membro dello show Mickey Mouse Club negli anni '90, nello stesso periodo in cui vi sono apparsi Britney Spears, Justin Timberlake, Ryan Gosling e Christina Aguilera. Non ha avuto il medesimo successo dei suoi colleghi e nel dicembre 2015 è stato trovato morto nel suo appartamento di New York: aveva 34 anni. Mesi dopo si è appreso che l'attore soffriva di alcolismo cronico.

Michael Galeota

Michael Galeota è noto soprattutto per aver lavorato alla serie di Disney Channel "La maglia magica", nel ruolo di Nick Lighter. Nel gennaio 2016 è stato ricoverato a causa di forti dolori addominali, ma ha lasciato l'ospedale contro il parere del medico. È morto pochi giorni dopo, quando aveva appena 31 anni. Soltanto mesi dopo è stato chiarito che l'attore era deceduto a causa di una malattia cardiovascolare e dell'ipertensione.

Michael Mantenuto

Nel 2004 Michael Mantenuto è diventato famoso grazie al film biografico Disney "Miracle", dedicato al campione di hockey su ghiaccio Jack O'Callahan. Dopo un altro paio di titoli, Mantenuto ha scelto la carriera militare e si è arruolato nell'esercito degli Stati Uniti. Il 24 aprile 2017 è stato trovato morto, ucciso da un colpo da arma da fuoco autoinflitto, a 35 anni.