Sorci immortala Chiari che rincorre Secchiaroli
in foto: Sorci immortala Chiari che rincorre Secchiaroli

Elio Sorci è morto. Fu lui, nel '57, ad essere protagonista di un fenomeno nato allora e rimasto incastonato nella terminologia e il vocabolario comune: la dolce vita. Come molti ricorderanno, fu lui a fotografare Walter Chiari mentre rincorreva Tazio Secchiaroli, che l'aveva ritratto in compagnia di Ava Gardner provocando la reazione dell'attore che tentò di corrergli dietro, infuriato. In un'intervista di qualche settimana fa Ettore Scola ricordava ai nostri microfoni dell'insonnia di Fellini, che telefonava a chiunque per delle nottate nelle strade di Roma. Ed è stato probabilmente in una di quelle notti che il regista ha preso spunto per uno dei suoi film più celebri e l'istituzionalizzazione del paparazzo in quanto tale.

Sorci è scomparso questa mattina a 81 anni. I funerali si svolgeranno domani mattina alle 11,30 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù e Maria a Vermicino. Pochi dubbi sul fatto che ci sarà molta Roma presente, forse non quella più nota, ma forse sì. Probabilmente parteciperanno anche "le vittime" dell'obbiettivo di Sorci, che di certo avrà contribuito a renderle note. Quelle contemporanee e non: il fotografo si è sempre dimostrato uno dei più talentuosi del gruppo di cui faceva parte, era capace di seguire un personaggio per giorni per avere le foto che desiderava.

Rino Barillari, tra i principali esponenti della categoria "paparazzi", è commosso nel formulare un suo ricordo: "Ci ha lasciato uno dei padri del fotogiornalismo italiano Nella sua agenzia, in via IV Novembre, sono passati e cresciuti tanti fotografi. Una leggenda anche tra i personaggi che ha fotografato: da Belinda Lee a Elizabeth Taylor, da Ava Gardner a Richard Baurton, a Brigitte Bardot. Era uno dei più svegli: riusciva sempre a capitare nel posto giusto al momento giusto. A volte seguiva un personaggio fin quando non riusciva a rubargli lo scatto giusto. Un pezzo di storia se ne va con lui".