Nichi Vendola ha rilasciato un'intervista al settimanale ‘Chi'. Il politico è al settimo cielo. Finalmente, infatti, il piccolo Tobia – figlio nato nel febbraio 2016 grazie alla maternità surrogata – potrà portare anche il suo cognome. Un traguardo importante per Vendola e per il suo compagno, il grafico e creative consultant canadese Ed Testa: "Tobia è sempre stato mio figlio, ma il tribunale di Roma mi ha riconosciuto l'adottabilità e quindi da ora in poi porterà anche il mio cognome".

La replica alle polemiche

Nel 2016, la notizia della nascita del bimbo, è stata accolta con entusiasmo dai sostenitori di Vendola ma  non mancarono critiche e polemiche. Nell'intervista rilasciata al settimanale diretto da Alfonso Signorini, l'ex Presidente della Regione Puglia ha dichiarato di reputare gli attacchi frutto di "ignoranza, superficialità e volgarità". Inoltre, ha chiarito che il piccolo Tobia conoscerà tutta la verità sulle circostanze della sua nascita:

"Per me e il mio compagno è innanzitutto una grande gioia. Poi, certo, è anche una battaglia vinta. Le polemiche sono state frutto di ignoranza, di superficialità, di volgarità. Viviamo nell’epoca degli odiatori seriali. Che cosa diremo a Tobia quando sarà grande? In realtà lui conosce sia la donna che ci ha donato l’ovulo sia la donna che lo ha portato in grembo. Ci scambiamo foto, video e telefonate. Mio figlio saprà tutta la verità su come è venuto al mondo".

La paura di Tobia per l'infarto avuto dal padre

Lo scorso ottobre, le condizioni di salute di Nichi Vendola hanno suscitato grande preoccupazione. Il politico, infatti, è stato ricoverato d'urgenza a Roma a seguito di un infarto. Da quel grande spavento ha imparato a rispettare i suoi tempi. Poi ci hanno pensato i baci del figlio Tobia ad aiutarlo a rimettersi in sesto:

 "In un soffio la morte può invadere la tua casa. Per fortuna posso raccontarlo! Da questo episodio ho imparato a darmi tempo, a non correre, a governare con più saggezza le mie emozioni. Tobia? Pensava fossi in viaggio, ma si è spaventato ugualmente e quando sono tornato a casa dall'ospedale non smetteva più di baciarmi. Ma lui è sempre stato la mia priorità a prescindere da questo".

Chi è Ed Testa

Ed Testa ha 37 anni ed è di origini canadesi. È un grafico e creative consultant. Ha studiato design e comunicazione prima alla Concordia University di Montreal poi alla Ottawa University e infine è approdato in Italia all'Ateneo di Urbino. Per le ‘Fabbriche di Nichi', invece, rivestiva il ruolo dell'art director. Ed Testa e Nichi Vendola convivono dal 2004. Nel 2016 sono diventati genitori di Tobia e l'anno successivo si sono sposati.