È un’intervista toccante e che tocca le corde inedite di un racconto doloroso quella che Nina Moric ha affidato a Peter Gomez per La confessione. Nel corso della puntata che andrà in onda il 26 ottobre 2018 in seconda serata, l’ex moglie di Fabrizio Corona racconterà una parte difficile del suo passato, segnata dal rapporto burrascoso con il padre. “Le violenze di mio padre? Erano violenze psicologiche e i tempi passati mi perseguitano ancora” confessa la croata. Suo padre era uno scienziato, uomo dalla personalità sfaccettata e complessa: “Un matematico, fisico e chimico, uno dei seguaci del genio Nikola Tesla. Ho perdonato mio padre, ma a volte il passato mi perseguita”.

Vittime e carnefici, la Moric ricorda i suoi genitori

Nina ricorda di essere stata maltrattata e spiega l’accaduto andando a ripescare nella memoria il passato stesso dei suoi genitori: “Stiamo parlando di una violenza psicologica più che fisica. I miei genitori non hanno avuto un’infanzia facile. Sono stati maltrattati tutti e due e si sfogavano su di noi. Che rapporto ho con mio padre oggi? Non ho nessun rapporto. Non lo vedo da 10 anni”. In passato, Nina aveva già raccontato il rapporto controverso con la madre e, in particolare, un episodio di violenza:

Oggi a quasi 40 anni ancora ho i miei momenti di tristezza pensando al rapporto con la mia famiglia Mia madre appartiene ad Opus Dei, il loro estremismo religioso fa sì che non accettino il fatto che io sia ormai divorziata, che abbia una vita con un altro, che voglia ricreare un nucleo familiare che si possa chiamare tale. È successa una piccola lite in casa fra me e mia madre. Mia madre mi ha picchiato a sangue, poi si è pentita e per non denunciarla ho detto che sono stata io. Le madri, a volte, fanno cose strane. Ho detto io a Carlos di chiamare il 118. Mia madre che ha 70 anni non è più in grado di capire le cose, non c'era una valido motivo. Mi dispiace dirlo ma ha degli sbalzi di umore, se la prende con me e questa volta sono stata vittima.

Il sequestro subìto da bambina

Nina confessa ancora a Gomez di avere subìto incredibilmente un sequestro quando era giovanissima: “Quando avevo due anni ho subito un sequestro. Ero al parco con mia madre e all’improvviso mi sono trovata in un garage, tutto buio. Avevo tanto freddo, c’erano i topi intorno a me, mi diedero una pannocchia da tenere in mano, poi il buio totale, non ricordo più nulla. Mia madre mi ha raccontato che c’erano questi due ragazzini, bulli, che hanno fatto questo dispetto”.