La popolarità di Chiara Ferragni è ormai un indiscutibile dato di fatto. Una fama internazionale che le permette di essere uno dei personaggi più influenti d'Italia e non solo. È quindi facile immaginare che le sue parole possano assumere un peso enorme qualunque sia il contesto, ma soprattutto se vanno nella direzione di una normalizzazione del suo personaggio, nel suo descriversi come una persona comune.

Chiara Ferragni e la cellulite

È per questa ragione che una semplice risposta a un commento su Instagram si erge a notizia. Nel caso specifico ci muoviamo nei commenti di un post dell'influencer sul suo account Instagram, una foto in cui è ritratta al mare, di spalle, in evidenza il suo lato b. Uno scatto che, come nella media, raccoglie migliaia di interazioni e tantissimi commenti, tra cui quello di chi la esalta, non senza un pizzico di ironia, chiedendole: “Ma un difetto ce l’hai? Neanche la cellulite!”. A stretto giro è arrivata la risposta di Chiara Ferragni: “Fidati, dipende solo dalla luce. La cellulite ce l’abbiamo quasi tutte”. Una risposta che, naturalmente, raccoglie enorme consenso da parte di chi apprezza questo suo approccio sincero e la volontà di non nascondere ipotetici difetti.

La polemica per le foto agli Uffizi

Chiara Ferragni è reduce da una settimana in cui è stata protagonista della discussione pubblica ben oltre la sua sfera di competenza. Con le foto scattate alla Galleria degli Uffizi l'influencer ha scatenato un putiferio enorme rispetto all'accostamento tra arte e marketing, con una platea divisa sul tema dell'opportunità di provare a valorizzare il patrimonio artistico attraverso la popolarità enorme di un personaggio che conta 20 milioni di follower su Instagram e una capacità di ingaggio spropositata. La fama di cui gode l'imprenditrice si denota anche e soprattutto da casi come questo.