Continua la battaglia di Olivia Newton-John, che per la terza volta nella sua vita sta affrontando la battaglia contro il cancro. Attualmente l'attrice e cantante australiana resa celebre dal personaggio di Sandy in "Grease" è alle prese con un tumore allo stadio 4: la malattia non è curabile e lei ha dichiarato che non sa quanto le resterà da vivere. Malgrado tutto, riesce a conservare le forze e ad andare avanti giorno per giorno, tanto da aver parlato in un'intervista a "60 Minutes Australia". Nonostante lo scorso inverno i giornali la dessero già in fin di vita, la Newton-John, 70 anni, ha parlato serenamente della sua lotta.

Quando ti viene diagnosticato il cancro o una grave malattia, improvvisamente ti viene posto davanti un limite di tempo. Se qualcuno ti dice che ti restano sei mesi da vivere, molto probabilmente andrà così perché ci crederai. Quindi per me, psicologicamente, è meglio non avere idea di quanto si aspettano che io viva.

Il terzo tumore in 30 anni

A Olivia Newton-John, le venne diagnosticato per la prima volta un cancro al seno 27 anni fa. Lo sconfisse, ma la malattia riapparve nel 2013. Un'altra battaglia vinta, un'altra brutta notizia quattro anni dopo: a maggio 2017 i medici le dissero che il tumore era tornato di nuovo e stavolta si era diffuso alle ossa. "Sono così fortunata ad esserci passata tre volte ed essere ancora qui", ha dichiarato, "Convivo con questa cosa. Ogni giorno è un regalo". A gennaio, il suo manager fu costretto a intervenire per smentire le fake news che la davano in fin di vita.

Il parere del medico: la malattia sotto controllo ma non curabile

A  "60 Minutes Australia" ha parlato anche il medico della cantante, il professor Jonathan Cebon. Alla domanda se pensa che la malattia possa essere sconfitta, la sua risposta è stata questa: "Penso che la domanda sia: cosa significa vincere? Se vincere significa rimanere forti e affrontare le sfide e non permettere alla malattia di sconfiggere il tuo spirito, allora sta vincendo. In termini di effetti biologici, la malattia è nelle sue ossa, il che richiede un trattamento medico. Lei sta usando tutto ciò che è in grado di controllare la malattia e per ora l'ha sotto controllo. Quindi, con l'aiuto dei medici, penso che le cose stiano andando molto bene a lungo termine, ma il carcinoma mammario al quarto stadio non è qualcosa che consideriamo una malattia curabile".