Finisce malissimo al relazione tra Pamela Anderson e Adil Rami. L’ex bagnina di Baywatch ha pubblicato sul suo sito una serie di foto e video che documenterebbero le aggressioni subite da parte del suo ex. Un filmato in particolare mostra la Anderson recarsi in clinica dopo un presunto abuso subito dal calciatore dell’Olympique Marsiglia: “Mi ha schiacciato le mani finché non si sono incrinate. Ho detto ai medici che soffrivo di artrite, non potevo confessare di essere stata ferita”. Dopo quelle violenze, Pamela racconta di essersi rivolta alla sorella del calciatore al fine di ottenere supporto: “Mi ha risposto di essere paziente, che Adil sarebbe cambiato”.

In ospedale dopo il presunto abuso

La Anderson ha filmato quella visita in clinica per avere una prova che le avrebbe consentito di dimostrare i presunti abusi subiti. Ha raccontato di essere stata costretta a recarsi in ospedale a causa del forte dolore alla mano: “Sono stata costretta ad andare all'ospedale perché stavo soffrendo troppo. Non riuscivo a scrivere e neppure ad aprire una bottiglia d'acqua”. In quell’occasione particolare la lite sarebbe cominciata a causa della gelosia del calciatore che, solo fino a qualche mese fa, l’attrice  definiva pubblicamente un uomo generoso. La Anderson racconta che il campione le avrebbe proibito di frequentare luoghi in cui ci fossero altri uomini, fino a schiacciarle le mani nel tentativo di impedito di prendere le chiavi della sua auto.

Adil Rami ha negato tutto

In un lungo post pubblicato su Instagram, Adil Rami ha negato tutto. La Anderson, invece, ha confermato imperterrita: “Ora nega la violenza. Forse non capisce ciò che ha fatto. Non è mia intenzione ferirlo. È arrabbiato perché ora tutti sanno la verità. Ma non è pentito delle sue violenze”. Qualche settimana fa, in occasione della rottura ufficiale, l’attrice aveva accusato il suo ex di averla tradita e ingannata per anni, vivendo una doppia vita. Oggi la Anderson torna ancora su quelle accuse: “Spesso le persone più gelose sono anche le più infedeli”.