Che fosse un personaggio alquanto atipico e sui generis, lo avevamo intuito da come aveva deciso di abbandonare La Gabbia, il programma condotto da Gianluigi Paragone, diverse settimane fa. Ma adesso Paolo Barbard ha fatto molto di più correlando il suo ultimo posto sul proprio blog con un allegato fotografico che promette di far discutere. Giornalista di Mosler's Economy, Barnard sostiene da tempo immemore la sua lotta contro le politiche economiche dell'Unione Europea e le politiche sovranazionali, un tema molto caldo, specialmente negli ultimi anni di crisi economica. Ma si può dire che il suo blog sia andato ampiamente oltre le questione di micro e macro economia, le analisi di mercato e quant'altro, perché con un post dal titolo "Ok donne, mi metto a nudo per come sono", Barnard ha tranquillamente deciso di fotografare il suo pene, senza un minimo di censura.

Non è la prima provocazione messa in atto dal giornalista economico, che diverse volte sul suo blog di è espresso chiaramente in favore di logiche e comportamenti contro l'universo femminile, una tematica diventata per lui un vero e proprio cavallo di battaglia, il che aveva attirato non poche critiche nei suoi confronti. Aveva infatti scritto: "Le donne sono al 99% esseri mediocri, solo capaci di creare miseria ai propri figli o al mondo. Purtroppo hanno quello che hanno fra le gambe. E ok. Ma non fosse per quello, e per la cultura di sinistra dei Pddini cerebromancanti, sapremmo come giustamente apostrofarle. Al 99%. Così come meritano gli uomini al 99%. Solo che…se si scrive che gli uomini sono al 99% dei porci disumani o troppo stupidi per esistere, nessuno dice nulla. Se lo dici delle donne… Uhhhhhhhhh!".

Dell'attendibilità della foto non discutiamo, in quanto potrebbe trattarsi di un selfie, ma anche di una semplice foto presa sul web e postata come immagine (il volto, come potrete ben notare, non è inquadrato). Quale sarà la prossima provocazione di Barnard? Cosa lo avrà spinto a denudarsi e mostrarsi al pubblico, va ancora capito, certo è che questa cosa, nel corso del tempo, rischia seriamente di ridimensionare la sua credibilità professionale.