Nella chiesa "Padre Nostro" della casa circondariale Nuovo Complesso Rebibbia di Roma,  Papa Francesco ha compiuto il rito della lavanda dei piedi. Sono stati scelti dodici detenuti, sei uomini e sei donne, per metà stranieri. Tra i prescelti, infatti, c'erano due detenute nigeriane, una congolese, due italiane e un'ecuadoregna, un detenuto brasiliano, un nigeriano e quattro italiani.

Tra loro, è saltata all'occhio la presenza della showgirl Sylvie Lubamba. La donna è finita in carcere per uso indebito di carte di credito. Con una camicetta bianca, un gilet e un paio di jeans, prendeva parte al rito, visibilmente emozionata. Il pubblico italiano la ricorda per la sua partecipazione al programma "Guida al campionato", per la sua presenza al programma "Markette" di Piero Chiambretti e per essere stata una delle concorrenti del reality "La Talpa" nel 2005. Nel 2014, poi, è arrivato l'arresto.

Poco prima del rito della lavanda dei piedi, Papa Francesco ha spiegato:

"Era uso, era un'abitudine lavare i piedi degli ospiti, perché la gente quando arrivava a una casa aveva i piedi sporchi della polvere del cammino, non c'erano i sampietrini in quel tempo. E all'entrata della casa, si lavava i piedi. Ma questo non lo faceva il padrone della casa, lo facevano gli schiavi: era lavoro di schiavi. E Gesù lava come schiavo i nostri piedi, piedi dei discepoli. E per questo dice a Pietro: quello che io faccio tu ora non lo capisci, lo capirai dopo. Gesù è tanto l'amore che si è fatto schiavo per servirci, per guarirci, per pulirci. Oggi in questa messa, la Chiesa vuole che il sacerdote lavi i piedi di dodici persone, in memoria dei dodici apostoli. Ma nel cuore nostro dobbiamo avere la certezza, dobbiamo essere sicuri che il signore quando ci lava i piedi, ci lava tutto, ci purifica. Ci fa sentire un'altra volta il suo amore. Nella Bibbia c'è una frase, nel profeta isaia, tanto bella: può una mamma dimenticarsi del suo figlio? Se una mamma si dimenticasse del suo figlio io mai mi dimenticherò di te. Così è l'amore di Dio per me. E io laverò oggi i piedi di dodici di voi. Ma in questi fratelli e sorelle sono tutti voi, tutti, tutti, tutti quelli che abitano qui. Voi rappresentate loro. Ma anche io ho bisogno di essere lavato dal Signore, e per questo pregate durante questa messa perché il Signore lavi anche le mis sporcizie, perché io diventi più schiavo di voi, più schiavo nel servizio della gente, come è stato Gesù".

Parole che hanno toccato il cuore di alcuni detenuti, che non sono riusciti a trattenere le lacrime.