Alessia Marcuzzi ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Grazia. La conduttrice ha parlato della sua attività imprenditoriale. Con un gruppo nutrito di collaboratori, in gran parte donne, si occupa della produzione di una linea di creme e borse rigorosamente Made in Italy. Si è detta felice di poter dare lavoro a tante persone: "Sono fiera, in questo momento, di riuscire a dare lavoro a tante persone. Sai, a volte mi hanno criticata, mi dicono: ‘Ma tu che fai la televisione, perché fai pure altro?'. Perché mi sento in colpa nell'essere fortunata. Devo lavorarci su questo aspetto". Alessia Marcuzzi ha detto di essersi scontrata in prima persona con la "cultura del sospetto", secondo la quale se si tenta di coltivare un'attività e ti va bene è perché "si è raccomandati o chissà cosa c'è dietro".

Le fragilità e le paure di Alessia Marcuzzi

Alessia Marcuzzi, poi, ha parlato del suo rapporto con i social. Inizialmente era convinta che chi decideva di seguirla, lo facesse per innescare un confronto costruttivo con lei. Non si aspettava di ricevere insulti e critiche senza alcuna base razionale: "All'inizio passavo ore a rispondere a tutti ma proprio tutti. Ora ho smesso ho capito che mi faccio troppo male". La scrittrice Valeria Parrella, che ha realizzato l'intervista, le ha chiesto di cosa abbia paura. La conduttrice ha spiegato:

"Sento tantissimo il tempo che passa, sono piena di fragilità, è un'età complicata avvicinarsi ai cinquant'anni. So di essere fortunata, sia chiaro, dico che è difficile a livello interiore. Lo so, non sembra: quando ti vedono in televisione sembri invincibile".

Da un anno si reca da uno psicoterapeuta perché ritiene sia importante "sapere cose di noi stessi". È un'esperienza che le sta permettendo di avere una nuova consapevolezza su se stessa: "Sono entusiasta".

L'accusa di "fare figli con tutti"

Alessia Marcuzzi ha due figli: Tommaso nato dalla relazione con Simone Inzaghi e Mia, figlia di Francesco Facchinetti. La conduttrice ha spiegato di insegnare a sua figlia che tra donne si dovrebbe essere solidali. Ma anche che le donne possono avere le stesse opportunità che hanno gli uomini: "Ti dico una cosa per farti capire. Sai cosa dicono di me? "Quella fa figli con tutti". Di un uomo direbbero altrettanto? La differenza sulla parità dei sessi è proprio questa".