Patrizia Rossetti e Maria Teresa Ruta, sono state vere e proprie regine dei programmi di intrattenimento, giovani e bellissime, hanno cavalcato, tra gli anni '80 e '90, l'onda del successo per poi scomparire quasi completamente dal piccolo schermo. Da presentatrici affermate a comparse sempre meno presenti, relegate a semplici televendite, oggi, insieme, sembrano godersi una rivincita lavorativa a Pechino Express.

Le due concorrenti, entrambe quasi 60enni, stanno dando filo da torcere agli altri partecipanti dell'adventure game di Raidue condotto da Costantino della Gherardesca. Proprio ieri la coppia delle signore della tv, ha vinto il duello con i Mattutini, proseguendo il viaggio per l'agognata Tanzania. Una sfida difficile che sta permettendo loro di farsi (ri)conoscere dal grande pubblico, mettendo in discussione vecchi clichè e pregiudizi che ruotano attorno all'immagine di donna non più giovanissima, impegnata nel mondo dello spettacolo. Un espediente che si ripete, messo in campo dagli autori già nella scorsa edizione del programma, con le "cougar" Eva Grimaldi e Roberta Garzia.

Maria Teresa Ruta racconta gli anni lontani dalla tv

L'accoppiata Rossetti-Ruta che dà spettacolo a suon di litigate, è la vera rivelazione del programma. Amate e seguite sui social, rappresentano l'anima di questa edizione, grazie anche alla loro disarmante spontaneità. Intanto, l'ex moglie del giornalista Amedeo Golia, si confessa in una lunga intervista a Spy, parlando del suo ritorno in tv e svelando i motivi che l'hanno portata ad allontanarsi dal mondo dello showbiz. Un arrivederci sofferto anche se non obbligato.

Pechino Express mi ha fatto ritrovare il mio pubblico e mi ha fatto scoprire alle nuove generazioni. Il mio pubblico è quello che va al mercato, che fa alla spesa, o al massimo che frequenta gli stadi. E poi sono persone avanti con l’età, perché io ho fatto compagnia ai telespettatori dagli Anni 80 al Duemila. Ora, con grandissima sorpresa, le persone più giovani mi hanno scoperta, mentre coloro che mi conoscevano già hanno ritirato fuori dal cassetto l’idea che avevano di Maria Teresa Ruta. Perché in tutti questi anni il mio nome è sempre rimasto impresso nella mente delle persone, ma magari i ricordi erano sfocati, non avendomi quasi più vista. Grazie a questa avventura, dove c’è meno Ruta e più Maria Teresa, forse la gente mi ha conosciuta come mai prima. In questi anni ho preferito dedicarmi a me stessa e lasciare spazio alle nuove leve. L’ho fatto incosciamente, perché soffrivo quando vedevo giovani meritevoli e capaci, come mia figlia Guenda, che non riuscivano a trovare il loro spazio. Allora, siccome non potevo chiedere ai miei colleghi di fare lo stesso, ho deciso di dare io il buon esempio e farmi da parte.

La rivincita delle over in tv

Sembra, dunque, essere questo il periodo della riscossa delle "anta" in tv. Personaggi amatissimi dal grande pubblico hanno ritrovato, dopo tempi lunghi di buio, una meritata collocazione. È questo il caso di Mara Venier, scaricata dalla Rai e ingaggiata dopo anni nel programma come giudice a "Tu si que vales", e di Simona Ventura, reduce dal successo di ascolti di Temptation Island. L'ultima puntata del docu-reality di Canale 5 ha infatti ottenuto 4.034.000 telespettatori con il 22,4% di share. Una vittoria che segna definitivamente il riscatto professionale e personale della 53enne.