In una lunga intervista rilasciata a Uomini e Donne Magazine, Giovanna Abate racconta dettagliatamente i motivi della rottura con Sammy Hassan, tracciando per la prima volta un bilancio completo della loro storia. Storia che, in realtà, non sarebbe mai davvero partita: si sono visti per poco più di una settimana prima di dirsi addio. “Io ho voluto questa storia con Sammy con tutta me stessa e ho creduto davvero che, con le ultime emozioni provate nel programma, fuori le cose sarebbero potute crescere” racconta amareggiata “Non ho mai pensato che una volta usciti non saremmo stati ancora nulla di concreto. Ero convinta che fossimo già qualcosa e che tutto questo si potesse trasformare in amore o in un irrimediabile pasticcio, ma solo dopo una reale conoscenza. Un qualcosa che non c’è stato perché da quando siamo usciti a quando abbiamo rotto ci siamo vissuti per 8 giorni totali e sentiti per poco più di 3 settimane. Non si può pensare di farsi un’idea di una relazione in questo modo”.

Tra Giovanna e Sammy finita subito dopo la scelta

Giovanna è convinta che la storia con Sammy non sia mai davvero cominciata. Hassan aveva genericamente parlato di incompatibilità caratteriale, mentre per la Abate si tratterebbe di altro: “Io sono uscita dal programma con la voglia di iniziare un rapporto serio, che per definizione all’inizio viene continuamente alimentato. Le discussioni di cui Sammy ha parlato non si possono definire tali. Le vere liti sono nate solo quando io chiedevo di vederci, perché non era possibile finire una storia con dei messaggi che inevitabilmente diventavano pesanti e rovinano la giornata di entrambi. Sembra voglia far passare a me come quella poco leggera ma è troppo comodo giocare sul fatto che all’ interno del programma qualcuno  mi affibbiasse questa etichetta. Per me siamo usciti coppia, per lui come una grande conoscenza. Non ha voluto dare fiducia a questo rapporto. Oggi mi sento di dire che tutto il bello che c’era tra di noi, la mia storia, è finita lì su quelle poltrone rosse al centro studio”. Subito sono arrivati i primi screzi che nemmeno la decisione di lei di partite per Milano e raggiungerlo hanno mitigato:

I primi giorni sono andati bene, ci siamo punzecchiati su piccole cose ma nulla che non facesse parte di una normale conversazione tra due persone che stanno cercando di prendere le misure di come vogliono vivere un rapporto di coppia. Lui è stato a Roma per due volte, siamo andati d’accordo, finché lunedì 22 giugno io sono salita a Milano, dove mi ha fatto entrare nei suoi spazi. Ci siamo organizzati in base ai tuoi impegni con il bambino e io sono andata a dormire da Cecilia Zagarrigo per lasciarlo libero di gestirsi con serenità il suo tempo. Questo è uno dei motivi per cui non posso accettare di leggere che lui dichiari che io, non avendo il suo stesso vissuto, non potessi capirlo. È una bugia.Dopo il primo litigio a Milano, di cui non preciso i motivi per correttezza, abbiamo vissuto delle giornate di alti e bassi. Io ero a Roma, ma non riuscivo ad accettare che si fosse rovinato tutto e così sono salita di nuovo su un treno per Milano per trascorrere ugualmente insieme il suo compleanno, nonostante avremmo dovuto trascorrerlo qui da me. L’ho avvertito mentre ero già sul vagone e lui mi è passato a prendere alla stazione.

L’incontro in hotel e la decisione di Giovanna Abate di chiudere

Quell’occasione a Milano avrebbe rappresentato l’ultimo incontro tra i due. Dopo avere trascorso con Giovanna il giorno e la notte, Sammy l’avrebbe lasciata da sola in albergo: “Ero andata con la voglia di seppellire l’ascia di guerra. Ma appena ci siamo visti è passato tutto in secondo piano e ci siamo vissuti: sembravamo aver ritrovato di nuovo la sintonia. Nel pieno della notte, però, lui è voluto tornare a parlare dei problemi che avevamo avuto nei giorni precedenti, ancora una volta in modo acceso, dicendomi di voler chiudere. Sembrava pretestuoso. Se n’è andato via dall’albergo e, il giorno dopo, ha deciso di non passare il suo compleanno con me. Ho scoperto solo tramite i social che era a Forte dei Marmi”. Infine, l’ultima telefonata in cui Sammy le avrebbe annunciato la decisione di chiudere la loro storia:

Il giorno del suo compleanno io ho deciso di non fargli neppure gli auguri: non avrebbe avuto senso. Nei giorni seguenti lui mi ha contattato e sembrava volesse tornare sui suoi passi e trovare un punto d’incontro, ma io gli ho detto che non potevo farmi bastare due messaggi per tornare quella di prima, dopo essere stata ferita, ma avevo bisogno di vederlo. Ero intenzionata a prendere di nuovo un treno per Milano. Io avevo la valigia pronta ma lui preferiva non vedermi e mi ha detto di voler dire a tutti che la nostra storia fosse chiusa: voleva uscirne. Ed è finita.