La mania di Pokemon Go, l'app che da settimane sta impazzando in maniera apparentemente incontrollabile, sembra non avere fine. Più virale del gioco in sé, diventato praticamente un must per grandi e bambini, sono le reazioni che l'app scaturisce sul web a determinarne il vero successo, tra video in cui si vedono orde di persone radunate in un luogo puntare i propri smarthone verso non si sa cosa, notizie bufala di incidenti causati da strani incontri, notizie vere di rapine organizzate proprio con l'escamotge di PokemonGo, fino ad arrivare alle reazioni, severe e divertite, di chi critica una delle mode più strane e in un certo senso futuristichee degli ultimi anni.

Al cerimoniale standard dell'evolversi di un fenomeno come questo (se fate fatica a capire cosa sia Pokemon Go, basta cliccare qui) non può mancare la presenza dei personaggi famosi. E se Hillary Clinton ha citato Pokemon Go in un comizio elettorale, augurandosi di riuscire a portare alle urne i potenziali elettori che utilizzano l'app, molti dei personaggi pubblici più illustri al mondo sono stati infettati dalla mania di Pokemon Go, i cui numeri, negli ultimi giorni, hanno battuto quelli di Facebook e pure del porno (il dato è piuttosto indicativo).

All'appello sembra stiano arrivando in ritardo i vip di casa nostra, che forse non hanno ancora compreso a pieno la potenza del fenomeno. Manca ad esempio la puntualissima Belen Rodriguez, sempre al passo coi tempi in casi di questo genere, così come risultano assenti all'appello alcuni dei personaggi più social di casa nostra. In compenso, oltreoceano sono in molti ad aver già fatto leva su Pokemon Go: c'è la nota conduttrice Ellen DeGeneres, l'attore protagonista di Breaking Bad Bryan Cranston, il conduttore e comico Jimmy Fallon, così come i Backstreet Boys, il calciatore della Francia Antoine Grizemann e Hillary Duff. Ognuno col suo Pokemon da acciuffare. L'impressione è che la cosa ci stia davvero sfuggendo di mano.