Intervistato nel programma radiofonico Un giorno da Pecora su Rai Radio Uno, condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, il cantante Giuseppe Povia ha chiarito le motivazioni per cui ha postato sui suoi profili social quella che, a tutti gli effetti, sembrava una richiesta d'aiuto ai suoi fan, che hanno mostrato le reazioni più disparate a riguardo, dalla comprensione all'incoraggiamento, fino alla critica più spietata.

Povia chiarisce il suo post d'aiuto

Qualche giorno fa il cantautore aveva pubblicato una sua foto nella quale mostrava l'importo di una multa da pagare, l'ammontare era di ben 446 euro e l'artista aveva chiesto ai suoi fan di aiutarlo, magari comprando anche il suo disco e lasciando anche alcuni recapiti telefonici per eventuali ospitate. Alla domanda posta dagli irriverenti speaker, sulla veridicità della richiesta, l'interprete di "Vorrei avere il becco" ha risposto:

Quando la gente mi ferma per strada e me lo chiede io sorrido e penso che stiano scherzando, perché è stata una battuta messa lì. Poi economicamente è vero che non me la passo molto bene, quindi combatto, vendo il disco e mi pago la multa. E qualcuno l'album me l'ha comprato.

Gli effetti sortiti dalla richiesta

I conduttori continuano col chiedergli se, effettivamente, l'insolito reclamo avesse sortito qualche effetto sulle vendite del suo album. È uscito, infatti, il nuovo singolo dell' artista, "Un Cameriere" presentato in una puntata di Domenica In, e Povia ha dichiarato ai microfoni della trasmissione radiofonica: "Si, ne ho venduti di più, ma poche decine, senza esagerare". La multa in effetti era piuttosto salata e il cantante ha voluto specificare a cosa fosse dovuta, dicendo che in realtà si tratterebbe di uno strascico di 446 euro appartenente ad un vecchio contenzioso, che si rifà ad un errore dei suoi  vecchi commercialisti.