"Sei stata la mia alleata, la mia confidente, il mio amore. Grazie“, queste le parole che Rami Malek, l'attore che ha interpretato egregiamente Freddie Mercury nel biopic "Bohemian Rapsody", ha dedicato alla compagna Lucy Boynton. Ma c'è un dettaglio, un particolare che non può passare certamente inosservato, ovvero che la Boynton è quella stessa ragazza che nel film ispirato alla vita del frontman dei Queen interpreta il ruolo di Mary Austin, la donna che per tutta la vita è stata al fianco di Mercury, prima come compagna e poi come amica, dopo che l'artista comprese di essere bisessuale.

Nel film come nella vita, dunque, una storia che ha colpito i presenti al gala di venerdì al Palm Springs International Film Festival, serata durante la quale l'attore ha svelato la sua relazione con Lucy Boynton, ringraziandola pubblicamente e aggiungendo: "Sono davvero onorato di essere qui questa sera. È un privilegio per me. Lo apprezzo molto".

Il biopic musicale con gli incassi più alti della storia

"Bohemian Rapsody", intanto, continua a confermarsi un evento cinematografico raro, visti i tempi che corrono e le difficoltà a portare le persone in sala. Uscito il 29 novembre, il film ispirato alla vita di Freddie Mercury sta continuando a macinare incassi ben al di là di ogni previsione. Da diverse settimane il film si è attestato come il biopic musicale coi maggiori incassi della storia, dato numeri che va ad affiancarsi all'enorme riscontro che il film ha avuto presso l'opinione pubblica.

La lunga gestazione di Bohemian Rapsody

Un risultato enorme che ripaga gli sforzi realizzativi di un film dalla gestazione complessa e lunghissima, visto che l'annuncio della realizzazione arrivò dai componenti della band nientemeno che nel 2010. A complicare le cose varie traversie, a cominciare da un cambio di protagonista, che inizialmente doveva essere Sacha Baron Cohen, a un cambio alla regia, da Dexter Fletcher a Bryan Singer, viste le incomprensioni che il primo aveva avuto con i componenti della band.