Raoul Bova e Chiara Giordano, incontro dall’avvocato e chiacchiere nella notte (FOTO)
È Gabriele Parpiglia a riportare sulla rivista "Chi", l'incontro avvenuto tra Raoul Bova e l'ex moglie Chiara Giordano. I due si sarebbero incontrati a Roma, presso l'avvocato che sta curando i dettagli della loro separazione. Poi, si sarebbero fermati a chiacchierare, in un'atmosfera che la rivista descrive:
"Molto serena, quasi amichevole".
In fondo, già questa estate, la Giordano aveva difeso il suo ex compagno spiegando:
“Non ho permesso e non permetterei mai a nessuno di parlare male soprattutto del padre dei miei figli".
La coppia, dunque, sarebbe riuscita a ritrovare un proprio equilibrio nonostante la fine del loro matrimonio. Come si vede nell'immagine in altro, Raoul Bova e Chiara Giordano hanno, poi, abbandonato il palazzo separatamente.
Raoul Bova e Rocio Munoz Morales
Continua, intanto, la relazione tra Raoul Bova e Rocio Munoz Morales. L'attrice è ormai pronta a salire sul palco del Festival di Sanremo. Anche in questa occasione, il compagno le è stato vicino consigliandola.
"Le ho consigliato di essere se stessa, Sanremo ti passa ai raggi X, è inutile costruirsi delle maschere”.
Per lei non è stato facile affrontare il ciclone mediatico scaturito dalla sua relazione con Raoul Bova, ma ha tenuto duro preferendo starsene in silenzio:
"Quando leggi su di te cose e descrizioni che non ti appartengono, ti chiedi come sia possibile, perché tu non sei quella, sei completamente diversa. Con il mio silenzio, davanti a certe provocazioni, ho voluto comunicare un messaggio di eleganza e di rispetto verso persone coinvolte in questa vicenda. Ho voluto dire tanto senza dire niente. Spero che questo sia arrivato alla gente".
Su "Oggi", infine, ha spiegato:
"Mi sono sempre tenuta un passo indietro. […] Ne hanno dette e scritte di ogni tipo su di me. Inventando (o manipolando) alcune mie sporadiche dichiarazioni. Ma io sono positiva. E di certo (e fortunatamente) non mi faccio condizionare dalle malelingue. Ho taciuto. Anche con il rischio (c’è stato) di essere giudicata poco chiara o sfuggente”.