Chiara Giordano e Raoul Bova appaiono sereni ed emozionati nelle foto condivise sui social dalla donna. Sono state scattate in occasione della mostra organizzata per presentare al mondo le opere di Alessandro, il primogenito nato dal loro matrimonio. Il giovane artista, appena 19 anni, ha riunito i suoi genitori dopo anni difficili, segnati da una separazione tumultuosa. Nelle foto la Giordano sorride e scrive orgogliosa: “Tutti insieme alla mostra del nostro artista del cuore, Alessandro Leon. Oggi con le tue opere, dipinti, sculture e pensieri ci hai emozionato! Grazie”. Anche Bova pubblica una foto scattata mentre abbraccia il figlio e scrive: “Quando tuo figlio inizia ad abbracciarti dall’alto… Vuol dire che il tempo è veramente volato”.

La separazione da Chiara Giordano

Raoul Bova e Chiara Giordano si sono dolosamente separati dopo che l’attore aveva conosciuto Rocìo Munoz Morales, sua attuale compagna. Dopo mesi di silenzio, l’attore si assunse pubblicamente le colpe di quella rottura. Intervistato da Maurizio Costanzo a L’Intervista, dichiarò: “Sono sempre stato fedele fino al punto in cui ho sentito che la mia storia stava finendo. Allora ho preferito non continuare ad avere storie parallele. Il problema non era aver compiuto il gesto, ma il non provare più amore. In casi così, credo sia il dovere di ogni bravo marito, invece di rimanere a casa con la moglie e andare a scopare in giro. Certo, l’affetto resta e molti non se la sentono di lasciare tutto ciò che hanno costruito. L’onestà sta nel guardarsi dentro e andare, anche se hai tutti contro”.

Le parole rivolte alla sua ex

Di fronte a Costanzo, ancora emozionato, Raoul ringraziò l’ex moglie per quegli anni meravigliosi vissuti insieme. Le si rivolse pubblicamente, e con affetto, anche per amore dei suoi figli, perché sentissero che i sentimenti nei loro confronti, invece, non sarebbero mai cambiati: “Non ho paura a dire di lei, visto che è stata la donna con cui ho fatto i miei figli, che è una persona di grande sensibilità, intelligenza ed è una madre perfetta. Io sarò sempre il loro padre, lei la loro madre, quindi ci sarà sempre un legame che non si può sciogliere: l’essere genitori. Perché il concetto di padre resta indissolubile e assoluto e spero che un giorno se ne convincano anche i miei figli. Voglio che capiscano che adesso che non sono a casa, posso essere molto più presente”.