La curvy più scatenata di Hollywood, Rebel Wilson, ritorna sulle scene con un nuovo film. La pellicola, che uscirà nelle sale a febbraio, si chiama Is not It Romantic, diretto da Todd Strauss-Schulson e vede l'attrice impegnata nei panni di una giovane architetta un po’ paffutella, cinica e disincantata, alle prese con una grigia quotidianità e una perduta speranza nell'amore. L'attrice, ultimamente, è stata ospite del programma americano The Ellen DeGeneres Show per promuovere il trailer del suo ultimo lavoro ed alcune sue dichiarazioni hanno scatenato un vero e proprio terremoto mediatico in America.

Rebel Wilson, ospite della presentatrice Ellen Degeneres, ha sponsorizzato la sua ultima fatica cinematografica (nel film ritroviamo anche gli attori Liam Hemsworth e Adam DeVine). Attraverso un siparietto, si è presentata avvolta in una palla di gomma, ha parlato del personaggio del suo film, lasciandosi andare, poi, a delle affermazioni che hanno suscitato l'ira dei telespettatori e del pubblico social, coinvolgendola in una polemica infinita. "Sono orgogliosa di essere la prima attrice plus-size ad aver recitato in una commedia romantica", è questa la dichiarazione che ha dato vita ad una querelle mediatica che ha letteralmente travolto l'attrice.

Le attrici che l'hanno preceduta

Su Twitter, infatti, è nata una vera e propria rivolta social. Molti utenti, hanno voluto confutare il dato e sottolineare l'inesattezza delle sue parole, ricordando alla Wilson che, già precedentemente, altre attrici di "taglia grande", veri mostri sacri del cinema, come Queen Latifah e Mo'Nique, sono state protagoniste in passato di commedie romantiche. Infatti, Queen Latifah ha recitato nel 2006 in The Last Holiday e nel 2010 in Just Wright, mentre Mo'Nique, nel 2006 in Phat Girlz. La polemica è poi trascesa, in quanto, alcuni, hanno accusato la stessa di non tenere in considerazione le grandi star che l'hanno preceduta, a causa del colore della pelle.

L'attrice censura i commenti: parte la rivolta web

Tutto si sarebbe potuto concludere con delle scuse, se non fosse per il fatto che la Wilson, ha iniziato a bloccare gli utenti indesiderati e segnalare i commenti a lei non graditi. Una mossa non arguta che ha peggiorato inevitabilmente la situazione e che le è costata addirittura l'hashtag #RebelWilsonBlockedMe. In molti (soprattutto donne di colore) si sono coalizzati virtualmente contro l'attrice. Il momento di crisi, non è però durato a lungo. Rebel, infatti, attraverso un ulteriore post su Twitter si è scusata per le sue affermazioni approssimative.

Non ho mostrato il giusto rispetto a chi ha scalato questa montagna prima di me come Mo'Nique, Queen Latifah, Melissa McCarthy, Ricki Lake e probabilmente molti altri, ha scritto. Ora capisco che ciò che ho detto non è solo sbagliato, ma anche incredibilmente doloroso. Ho bloccato le persone su Twitter perché mi facevano male le critiche. Di nuovo, mi dispiace profondamente.