Riccardo Scamarcio si sbilancia e difende il Governo Lega-M5s. Ospite di "Un giorno da pecora", la trasmissione radiofonica di Radio1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, l'attore ha commentato le vicende dei giorni scorsi che hanno visto protagonista Matteo Salvini ed ha spiegato di essere felice di avere al Governo le due coalizioni per cui ha votato.

Le parole di Riccardo Scamarcio su Matteo Salvini

Sull'annunciata chiusura dei porti di Matteo Salvini, Riccardo Scamarcio parla di una semplificazione fatta dalla stampa, spiegando che la presa di posizione dell'Italia è stata una cosa giusta.

Chiusura dei porti è una semplificazione, non diciamo cose che non sono corrette. C'è stata una presa di posizione dell'Italia che ha prodotto due incontri bilaterali con Francia e Germania. Non sono d'accordo sul fatto che Malta, primo porto che avrebbe dovuto accogliere quella nave, poi non l'abbia accolta. Non è che non l'abbiamo accolta (il caso della nave Aquarius, ndr), sono stati protetti e garantiti. Abbiamo sollevato un problema anche verso altri stati europei. Non sono assolutamente d'accordo con chi semplifica dicendo che questo sia un governo razzista. A tutti i pensatori di sinistra che si fanno abbindolare dalla stampa mainstream dico che all'interno di questo governo ci sono persone che hanno sempre votato a sinistra, che sono degli intellettuali, e che si sono candidati con Lega e M5S.

Non è un Governo di destra

Quando Geppi Cucciari e Giorgio Lauro chiedono a Riccardo Scamarcio se questo è un governo di destra, Scamarcio è sicuro: "È un Governo che ingloba una larga parte di pensiero nazionalista nel senso più nobile del termine". Quando gli viene chiesto chi ha votato tra M5S e Lega, lui chiosa: "Non ha importanza". E sulla Flat Tax e il reddito di cittadinanza: "Meglio la Flat Tax".