Carmen Di Pietro si scusa dopo avere pubblicato, e poi rimosso, un fotomontaggio con l’immagine di Diego Armando Maradona affiancata a una sua foto in cui sorride e posa in bikini. Raggiunta da Fanpage.it dopo avere cancellato quel post – che aveva scatenato in rete una comprensibile polemica – la showgirl si scusa con quanti hanno ritenuto offensivo pubblicare quella foto in un giorno difficile come quello di ieri, quando il Pibe de oro è morto a 60 anni per un arresto cardiorespiratorio. “Era un fotomontaggio che gira su Internet da 3 anni, da quando è uscita fuori la mia storia con Maradona. Chiedo scusa a chi si è sentito offeso per questa foto”, dichiara dispiaciuta la Di Pietro.

Per questo l’ha rimossa?

Ho ricevuto migliaia di critiche e quelle le accetto perché ti fanno pensare. Ma ho ricevuto anche minacce, mi hanno scritto di fare attenzione ai miei figli e di fare attenzione ai napoletani. Per cui, come mi ha insegnato Sandro Paternostro, ho deciso di spegnere la polemica sul nascere.

Quando ha conosciuto Diego Armando Maradona?

Negli anni ’90 e non l’avevo mai raccontato. Il gossip sulla nostra storia è uscito fuori tre anni fa durante una puntata di Casa Signorini. Ci siamo frequentati per un anno e mezzo o due. Non lo sapeva nessuno, era una storia clandestina, tanto che i nostri incontri avvenivano in hotel.

Perché clandestina?

Non gli ho mai chiesto di uscire allo scoperto. Avevo 24 o 25 anni e mi andava bene così. Erano i tempi in cui dormivo sui treni, facevo le prime passerelle a 30 mila lire, non avevo soldi. A Diego volevo veramente bene. Ho un ricordo meraviglioso di un uomo che ai miei occhi era bellissimo. Una persona educata e gentile, ero innamorata. Non gli ho mai chiesto della sua vita privata, né lui chiedeva nulla a me. Solo dopo, leggendolo sui giornali, ho saputo che forse aveva una moglie.

In due anni insieme non vi siete mai chiesti dei rispettivi impegni?

No, non gli ho mai chiesto nulla. Volevo vedere Diego, mi bastava questo. Ci vedevamo una, due volte a settimana. Non era una relazione pubblica. Prendevamo appuntamento attraverso un’amica comune. I cellulari all’epoca non c’erano e, se c’erano, non me li potevo permettere. Voglio ricordarlo per com’era in quel periodo, non mi interessano i ricoveri in clinica, le polemiche e tutto il resto. Ma continuo a chiedere scusa per quella foto che ho ingenuamente pubblicato, prendendola da Internet.

Perché ha scelto proprio quella foto?

Perché mi ritrae sorridente e, quando ripenso al periodo con Diego, mi piace ricordarlo con un sorriso. Ma, lo ripeto, chiedo scusa a chi si è sentito offeso. Soprattutto chiedo scusa nel rispetto della memoria di Diego. Non volevo speculare sulla sua figura, non l’ho mai fatto. La notizia della sua morte mi ha molto addolorato.