Nelle scorse ore Sinead O'Connor aveva messo in allarme il mondo intero annunciando su Twitter l'improvvisa scomparsa del figlio Shane. 14 anni, il ragazzo risultava disperso da venerdì sera, tanto che la madre si è sentita di fare un appello ai suoi follower, chiedendo a chiunque lo avvistasse di darne notizia. La drammatica storia alla "Chi l'ha visto?" si è fortunatamente risolta positivamente. Sempre sul suo profilo Twitter, che porta il nome Shuhada’ Sadaqat dopo la conversione all'Islam, la cantante irlandese ha scritto: "Shane è stato ritrovato sano e salvo. Alhamdulillah ("Lode a Dio", in arabo)".

L'annuncio della scomparsa

L'allarme era stato lanciato dalla O'Connor il 20 gennaio: “Questo è mio figlio 14enne. Manca da venerdì scorso. È stato visto per l’ultima volta a Wicklow [in Irlanda, ndr] alle 19.42 di domenica. Presumibilmente, era verso la casa di qualcuno chiamato Orlando. Se lo vedete o è da voi, contattate la polizia di Dundrum o Wicklow". Il ragazzo è nato dalla relazione con Donal Lunny. La cantante è stata sposata quattro volte e ha altri tre figli: il primogenito Jake è nato dal primo marito John Reynolds, la seconda Roisin è frutto della storia con John Waters,mentre il più giovane Yeshua Francis Neil è nato da Frank Bonadio. Gli altri tre mariti sono stati Nick Sommerlad, Steve Cooney e Barry Herridge. È inoltre nonna di un bambino, figlio di Jake.

La conversione all'Islam

Nell'ottobre 2018, la O'Connor ha annunciato di essersi convertita all'Islam, ennesimo tassello di un percorso costellato di scelte curiose. Nata Sinéad Marie Bernadette O'Connor, la cantante 52enne aveva già cambiato nome all'anagrafe nel 2017, scegliendo di farsi chiamare Magda Davitt. Inattesa l'adesione alla religione musulmana, per lei che in passato era stata ordinata prete da un movimento cattolico indipendente: ora il suo nome è Shuhada’ Davitt.