Prosegue la sovraesposizione mediatica di Rose McGowan, questa volta però non per le denunce e la solidarietà nei confronti del movimento #MeToo e nemmeno per le ultimissime vicende che hanno travolto Asia Argento, dopo il suicidio di Anthony Bourdain. Adesso che la ex attrice di "Streghe" si ritrovi sotto accusa, a processo, per possesso di cocaina e rischierebbe 10 anni di reclusione.

Rose McGowan arrestata e rilasciata su cauzione

Ma cosa è successo? Lo scorso ottobre, l'attrice 44enne fu arrestata dagli agenti della contea di Loudon, in Virginia, dopo essersi presentata alla stazione di polizia in seguito a un mandato di arresto per il ritrovamento di tracce di cocaina nella sua borsetta. Arrestata, è uscita subito pagando una cauzione di 5000 dollari.

Le sue parole: Vogliono farmi tacere

Tornano alla mente le sue parole dello scorso ottobre, quando fu colta in flagrante. All'epoca precisò che potesse trattarsi di una sorta di complotto ordito dai poteri forti gestiti da Harvey Weinstein, allora ancora potente e in grado di poter dare credito a quelle che prima di allora sarebbero state solo minacce. È una vicenda certamente dai contorni chiaroscuri, la stessa McGowan non ha mai dato l'impressione di essere un personaggio di quelli che avrebbe sfruttato certe occasioni. La McGowan si è difesa e si difenderà ribadendo la linea dichiarata dai suoi avvocati:

La signora McGowan era in aereo, quando ha lasciato incustodita la sua borsetta, riposta sul lato destro del suo posto passeggero. Si è alzata per andare in bagno, in quel momento potrebbe essere successo di tutto.

Pertanto, Rose McGowan si dichiara completamente innocente e libera dall'aver compiuto qualsiasi reato. In altre circostanze, ha anche dichiarato di non aver mai fatto uso di cocaina. La difesa tende a ipotizzare un possibile complotto, gli avvocati di Harvey Weinstein hanno sempre rispedito al mittente ogni accusa. L'impressione è che la storia in tribunale non finirà così presto, per l'attrice sarà molto lunga.