L'emergenza sanitaria non è finita, nonostante il breve periodo in cui sembrava che la situazione potesse essere tenuta sotto controllo, le ultime notizie attestano che il coronavirus continua a diffondersi velocemente, i contagi crescono in maniera esponenziale e in alcune parti del mondo anche le vittime riprendono a salire. Per questa ragione, quindi, molti personaggi noti sono stati chiamati a divulgare determinati messaggi per invogliare, soprattutto i più giovani, a non abbassare la guardia e a rispettare le regole. Tra loro vi è anche l'attore Ryan Reynolds.

Il messaggio ai giovani di Ryan Reynolds

Non è il solo divo di Hollywood ad essersi prestato per questa causa così importante, ma l'attore canadese è stato interpellato dal presidente della Columbia Britannica, John Horgan, ad intervenire  sulla questione e ha rivolto un lungo messaggio ai ragazzi. L'attore canadese ha posto l'attenzione sulla gravità di alcuni atteggiamenti del tutto irresponsabili, come il recarsi alle feste, senza rispettare le regole del distanziamento sociale e senza indossare la mascherina. Un comportamento che lede alla salute di tutti e tra i tanti cita anche sua madre:

Non sono sicuro che le persone desiderino consigli medici da uno come me, a meno che non si tratti di chirurgia plastica. Perché, seppur molte persone non lo sappiano, io ero Hugh Jackman. Posso dirvi comunque che andare alle feste è pericoloso. Chi ci va forse dovrebbe pensare alle migliaia di persone, anche ragazzi, che si stanno continuando ad ammalare di coronavirus, alcune stanno anche morendo. È orribile che ad essere colpite maggiormente siano le fasce più vulnerabili: tra l’altro lì in Columbia Britannica avete gli anziani più cool del pianeta. Ad esempio c’è l’ambientalista David Suzuki. E c’è pure mia madre, che non vuole restare rinchiusa nel suo appartamento tutto il giorno. La mia speranza, quindi, è che i giovani della Columbia Britannica non uccidano mia mamma. Oppure David Suzuki, o entrambi. Ecco, non uccidere nessuno credo sia l’opzione più ragionevole.

L'appello di Sharon Stone

Un appello, quello di Ryan Reynolds, che arriva poche ore dopo quello di un'altra grande star di Hollywood, Sharon Stone, che proprio in questo periodo sta affrontando un momento difficile a causa del Covid-19, che ha colpito sua sorella Kelly. L'attrice in un video, rivolgendosi agli americani, ha dichiarato: "Mia sorella Kelly, che già soffre di lupus, ora ha il COVID-19. Questa è la sua stanza di ospedale. È colpa di qualcuno di voi che non indossava la mascherina. Lei non ha un sistema immunitario. L'unico posto in cui si era recata è la farmacia".