Ospite della puntata di "Io e te", il programma pomeridiano di Rai1 condotto da Pierluigi Diaco, è stata Sabrina Salerno. La showgirl che non è solita rilasciare interviste in televisione, si è raccontata apertamente nel corso della puntata, parlando a cuore aperto della sua vita e di alcuni aneddoti piuttosto intimi e anche dolorosi, come il suo rapporto con il padre. La cantante ha dichiarato di non aver mai avuto un rapporto con quest'uomo e quando avrebbe potuto costruirlo si è rivelato troppo tardi.

La sincerità come arma

Un'intervista delicata quella che Pierluigi Diaco ha rivolto nello studio di Io e Te a Sabrina Salerno che, dopo anni dai suoi primi esordi in tv, è ancora una delle icone di bellezza dello spettacolo italiano, sebbene l'immaginario comune che i più hanno della showgirl non corrisponde al vero, all'intimità di questa donna: "Sai molti cadono nel luogo comune per cui se una donna è prorompente significa necessariamente che sia vuota, invece non è così, io ho questa fisicità e l’ho voluta usare, in maniera mia, alla maniera di Sabrina". Un'icona di bellezza, sì, ma sono tanti i dolori che ha dovuto affrontare nella sua vita che comunque non hanno scalfito il suo volto, sempre bellissimo, come le ricorda anche il conduttore, anzi, le sofferenze le hanno insegnato comunque ad affrontare ogni situazione con schiettezza e sincerità: "Credo di aver avuto un padre che era depresso, che però cercava di dare un’immagine diversa da quello che era. Io invece non riesco mai ad essere diversa da come sono, se mi si fa una domanda non riesco a dire una bugia, perché sono libera, sono una presuntuosa che pensa di essere libera e poter dire quello che pensa, perché nella mia vita sono stata castigata per questo motivo".

Sabrina Salerno e il rapporto con suo padre

Il racconto di questa parte così delicata e nascosta della sua vita, che non è mai diventata oggetto di gossip o indiscrezioni che avrebbero potuto alimentare le cronache rosa, viene sviscerato con sincerità dinanzi alle domande di Pierluigi Diaco, che spiega di non voler appesantire un argomento che Sabrina Salerno ha sempre cercato di tenere lontano dal chiacchiericcio mediatico e che, in fondo, le ha procurato molta sofferenza "Sono stata un incidente, e quindi ci sono persone che non accettano, rimani un incidente e deve rimanere un incidente. Io l’ho costretto a riconoscermi, perché lui non voleva". Un ricordo sofferto, di un passato, ma anche di un presente doloroso:

Quando un padre ti ignora rovina la vita al figlio. Mi ha ignorato a dieci, a venti, a trenta a quaranta, a quarantacinque anni. Mi diceva, ti ho fatto ma non c’entri niente con me. E non stiamo parlando di un poveretto. Ma di una persona famosa nel suo ambiente, di livello, con un gran ruolo, molto benestante. Per anni, e anni e anni non ha accettato la mia nascita. L’ho costretto a fare l’esame del Dna, perché altrimenti sarei passata anche per deficiente, perché lui sosteneva che non fossi la figlia, nonostante siamo l’uno la fotocopia dell’altro. Ma questo non ha cambiato il suo atteggiamento nei miei riguardi. Io ho seguito il mio istinto, il mio sesto senso che è un dono di Dio. Il 15 marzo dell’anno scorso l’ho chiamato e gli ho detto ti devo parlare. Lui all’inizio ha protestato, poi ci siamo incontrati, abbiamo parlato. Lui mi ha chiesto perdono, ho conosciuto la sua famiglia. Abbiamo iniziato un rapporto da padre e figlia, che è durato solo tre mesi, perché all’improvviso lui a luglio è morto.