Sandra Milo si è incatenata oggi, vicino a una transenna di fronte a Palazzo Chigi. Da giorni, l'attrice sta cercando di attirare l'attenzione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dopo aver annunciato uno sciopero della fame, averlo interrotto e poi ripreso, Sandra Milo ha deciso per un gesto plateale riportato dai colleghi di LaPresse. Nei minuti successivi alla protesta, l'attrice è riuscita a entrare a Palazzo Chigi. Informato della protesta dell'attrice, il premier ha accettato di riceverla: "È un grande uomo", questo il commento di Sandra Milo.

La cronaca della protesta di Sandra Milo

La richiesta di un incontro con Giuseppe Conte era stata anticipata in collegamento a "Live – Non è la D'Urso": "Giuseppe Conte mi ha promesso che mi avrebbe richiamata venerdì ma non l'ha ancora fatto, forse lo farà lunedì". Ecco perché aveva iniziato uno sciopero della fame, interrotto solo dopo una chiamata telefonica del Presidente: "Mi ha chiamato, mi ha fatto i complimenti per la mia carriera e mi ha chiesto quale fosse il mio piatto preferito, gli ho risposto spaghetti al pomodoro, e mi ha chiesto di mangiarli. Io l'ho fatto, ma poi ho ripreso il mio sciopero".

Sandra Milo, 87 anni, è in sciopero in segno di protesta per gli artisti e in segno di vicinanza con i lavoratori autonomi e le partite Iva, che in questo periodo stanno probabilmente attraverso uno dei periodi più duri sul piano economico e lavorativo. Le immagini della protesta sono state diffuse dalla trasmissione Tagadà, in onda su La7. Ai cronisti che la circondavano avrebbe detto: "Conte è un grande uomo, un politico di grandissima qualità, un politico di altri tempi, alla Pietro Nenni. Noi chiediamo solo di essere ascoltati con grande civiltà". Queste le parole dell'attrice.