6 Ottobre 2010
10:37

Sanremo 2011: Gianni Morandi rinuncia

Sanremo 2011, colpo di scena Morandi si tira indietro stanco dei continui rimandi della direzione.
A cura di stefano brosca
morandi_gianni_sanremo

È ancora incerto il futuro di Sanremo 2011, la designazione di Gianni Morandi come prossimo conduttore, a detta di molti certa, pare in forte dubbio dopo che le incertezze sul cast e l’impostazione del programma della dirigenza Rai hanno prodotto un ulteriore rimando, che  il cantante di Monghidoro e il suo staff non sembrano voler accettare.

Il collaboratore più stretto di Morandi, GianMarco Mazzi in una lettera inviata al direttore di Rai 1 Mauro Mazza scrive: ” Caro Direttore, a malincuore sono costretto a comunicarti che il progetto cui sto lavorando da maggio scorso non è più realizzabile. Non è facile tenere artisti importanti, e manager, coordinati e motivati per un tempo così lungo”. Evidente quindi il riferimento ad un estenuante tentennare del cda in merito. La questione girerebbe intorno alla presenza di Manuela Arcuri, imposta “dall’alto” e non particolarmente gradita alla squadra Morandi, e al cachet esorbitante richiesto dalla sedicente diva Elisabetta Canalis.

La proposta iniziale di Morandi era, la Canalis e Belen Rodriguez, che pare sia stata perdonata per lo scandalo cocaina, e il duo de le Iene, Luca e Paolo, nel ruolo di classici guastatori.

Ma la rottura non è definitiva, Morandi e Mazzi tendono ancora la mano al direttore Mazza, sperando che le loro richieste vengano esaudite, anche perché sarebbe impossibile per chiunque altro ormai organizzare un festival in pochi mesi.

Stefano Brosca

Rottura tra Gianni Morandi e la Rai per Sanremo 2011
Rottura tra Gianni Morandi e la Rai per Sanremo 2011
Gianni Morandi presenterà Sanremo 2011 senza Belen Rodriguez
Gianni Morandi presenterà Sanremo 2011 senza Belen Rodriguez
Sanremo 2011 cantanti: Gianni Morandi ci svela i primi nomi
Sanremo 2011 cantanti: Gianni Morandi ci svela i primi nomi
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni