Come riportato da Huffington Post, oggi si è tenuta una nuova udienza del processo per il presunto stupro di Sara Tommasi, che a detta della showgirl, sarebbe avvenuto nel corso delle riprese di un video hard da lei girato. Dinanzi alla terza sezione penale del tribunale di Salerno, i periti nominati dalla procura hanno illustrato una relazione, depositata il 9 aprile del 2013, dove vengono ripercorse le fasi della patologia da cui la showgirl sarebbe stata afflitta. Sul banco degli imputati l'ex manager dell'attrice Federico Di Vincenzo, gli attori Pino Igli Papale e Fausto Zulli, e il regista Alessandro Occhiobuono in arte Max Bellocchio.

"Disturbo di personalità borderline e abuso di sostanze stupefacenti"

Nella relazione illustrata dai periti, si parla di un disturbo di personalità borderline aggravata dall'uso di droghe:

"Un disturbo di personalità borderline con una percezione di sé particolarmente instabile, aggravata da forti abusi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina."

Il prof. Antonello Crisci, specialista in neurologia, lo psichiatra Antonino Iaccarino e la psicologa forense Nicoletta Sansone, a partire dal 18 dicembre 2012, hanno tenuto dei colloqui psichiatrici con Sara Tommasi e hanno evidenziato, infine, la gravità della situazione della showgirl. Alcuni giorni dopo aver terminato le riprese relative al film hard, infatti, la Tommasi  venne ricoverata con TSO all'ospedale Sant'Eugenio di Roma.

 Tracce di cocaina nelle urine

La cartella clinica figura tra gli atti processuali. L'esame delle urine evidenziava tracce marcate di cocaina. Saverio Campana, il legale della showgirl, intanto, ha chiesto l'acquisizione agli atti di alcune prescrizioni farmaceutiche, che due medici hanno effettuato a Sara Tommasi.  L'udienza è stata rinviata al 1 ottobre 2014.