Esattamente 15 anni fa, il 29 settembre del 2001, l'attrice Sharon Stone veniva colpita da un'aneurisma, che la ridusse in fin di vita e le costò un lungo ricovero in ospedale. A distanza di tre lustri, la diva è tornata a raccontare quella tragedia che ha sconvolto profondamente la sua esistenza e l'ha portata a vivere un vero e proprio episodio di pre-morte. Ne parla nella storia di copertina del nuovo numero di Closer Weekly, settimanale americano di entertainment. E le sue parole sono a dir poco sconvolgenti: la Stone rievoca l'episodio della luce bianca ricorrente in tanti racconti analoghi e spiega di aver incontrato le anime di cari defunti.

Sentivo di essere morta. C'era questo gigantesco vortice di luce bianca sopra di me e… puff. Sono entrata in una magnifica e luminosa luce bianca, ho iniziata a vedere alcuni miei vecchi amici, sono stata accolta da loro… persone che erano a me molto molto care e che sono morte. Ho fatto un vero e proprio viaggio che mi ha portato in luoghi che erano qui e oltre. Ma è stato un viaggio molto veloce. Improvvisamente ero tornata, ero di nuovo nel mio corpo. Questa esperienza ha toccato così profondamente la mia vita che non sarà mai più la stessa.

"La morte è un dono, una cosa bellissima"

Per la star di "Basic Instict" l'aneurisma non è stato l'unico episodio drammatico. Appena tre anni dopo, nel 2004, rischiò nuovamente la vita per un infarto. Queste esperienze, però, l'hanno portata ad accettare con serenità l'idea del trapasso: "Ora non ho paura di morire e voglio dire a tutti che è una cosa bellissima, la morte è un dono. Quando la morte arriva è una cosa gloriosa, bella. Io ho provato un incredibile senso di benessere. La morte è molto molto vicina e molto sicura. Non deve fare paura".