"Ha rivelato la mia malattia per vendere 200 copie in più". Così Sinisa Mihajlovic a Ivan Zazzaroni, nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio in cui l'allenatore ha rivelato di dover lasciare il calcio per combattere la battaglia più dure di tutte. Non menziona il direttore del Corriere dello Sport, ma fa riferimento a una amicizia ventennale rovinata per anticipato in prima pagina, prima degli altri, la notizia che poi l'allenatore del Bologna avrebbe reso pubblica nella suddetta conferenza stampa. In un editoriale pubblicato con il Corriere dello Sport di oggi, Ivan Zazzaroni si scusa e ammette: "Ho fatto il giornalista e non l'amico, oggi non lo rifarei". 

Le parole di Sinisa Mihajlovic in conferenza

I riferimenti indiretti a Ivan Zazzaroni di Sinisa Mihajlovic sono stati come dei colpi ben assestati. "Ho seguito tutto, ogni parola lucidamente", ammette oggi Zazzaroni, rimasto sinceramente dispiaciuto dalla reazione dell'amico. Il Corriere dello Sport, pur non riportando nello specifico della malattia, scriveva "Il Guerriero comunicherà che si ferma per qualche giorno, giusto il tempo di superare lo scoglio e vincere rapidamente un'altra battaglia". Così, nella commovente conferenza stampa di ieri pomeriggio, Sinisa ha chiarito:

Ho chiesto questa conferenza perché volevo darvi io la notizia e per questo volevo riservatezza. Qualcuno ha rovinato un'amicizia che durava da vent’anni. Lo ha fatto per vendere duecento copie in più.

Le scuse di Ivan Zazzaroni

In un lungo editoriale di apertura, pubblicato con l'edizione del Corriere dello Sport di oggi, Ivan Zazzaroni si scusa con l'amico Sinisa Mihajlovic ammettendo di "aver fatto il giornalista e non l'amico" e che "oggi non lo rifarei".

Sì ho fatto il giornalista e non l’amico che avrebbe dovuto attendere un’altra mezza giornata per lasciare che fosse lo stesso Sinisa a raccontare. Dopo aver ascoltato le sue parole e aver visto il suo volto, riconosciuto il coraggio di sempre, ho capito che mi sarei dovuto scusare pubblicamente con lui: avrei dovuto fare l’amico, “Sini”, come nei vent’anni precedenti, non col giornalista che peraltro ha raccomandato ai suoi di non scrivere una riga sull’entità della malattia. L’ultima verità. Quella parola che fa paura. Dovevo fare una scelta, di fronte al tuo pianto, al tuo dolore, so di aver fatto quella sbagliata. Non pensavo ieri e non penso oggi di aver arrecato un danno a Sinisa: ho solo sfogato il dolore una notizia che non avrei mai voluto ricevere aggiungendo un affettuoso incoraggiamento.

Il messaggio di Ivan Zazzaroni a Sinisa Mihajlovic

Poi, Ivan Zazzaroni rivela di aver inviato un messaggio all'amico "Sini", il cui contenuto non sarà diffuso: "Gli ho inviato un messaggio, il contenuto non lo rivelo: conta solo che si riprenda bene e in fretta, tutto il resto riguarda la mia coscienza. Meglio un rimorso confessato che una macchia nel cuore”.