Quando quella che è diventata una star mondiale, come Sophie Turner, confessa ai microfoni di uno dei più importanti talk show le sue difficoltà, significa che c'è bisogno di diffondere informazioni su una problematica non facile da affrontare come la depressione.

Ospite da Phil McGraw

La giovane attrice inglese, protagonista nel ruolo di Sansa Stark della saga Games of Thrones, ormai seguita in tutto il mondo, è stata ospite nel programma Phil in the blanks il cui conduttore, il Dr. Phil McGraw, è uno dei più noti professionisti della salute mentale. Le sue interviste, infatti, vertono su questioni piuttosto delicate che interessano il mondo della televisione, dei media e i suoi protagonisti. Proprio ai suoi microfoni la bella Sophie ha dichiarato di aver lottato e di lottare ancora contro la depressione.

L'influenza di Game of Thrones

La ventitreenne inglese ha svelato che già intorno ai sedici, diciassette anni ha iniziato a non stare più bene psicologicamente, nonostante avesse trascorso un'infanzia felice. L'essere entrata nel cast della serie Tv, di cui è uno dei personaggi principali, ha scatenato un turbine di insicurezze e pensieri nefasti: "La popolarità che mi ha dato Game of Thrones ha avuto un prezzo", sottolineando che i social hanno influito particolarmente sulla sua psiche:

"Ciò che temevo di più erano le critiche social e i commenti negativi su di me, sul mio corpo e sul mio personaggio. Mi sono sentita spesso impacciata, troppo grassa e soprattutto una cattiva attrice. E alla fine questi sentimenti di insicurezza mi hanno portato alla depressione con cui combatto ancora oggi"  

L'attrice di aver pensato anche al suicidio, ma non pensa che sarebbe riuscita a farsi davvero del male. Le sue condizioni sono migliorate grazie alla psicoterapia e al rapporto con Joe Jonas e infatti afferma: "Quando qualcuno ti dice che ti ama ogni giorno, ti fa amare te stessa e io ora mi amo, più di prima almeno". GoT è ormai arrivato alle sua ottava e ultima stagione e  Sophie ha dichiarato che penserà di più a se stessa, alla sua salute mentale, in vista di altri progetti da portare a termine.