34 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito

Stefano Gabbana vs Twitter, la guerra dei post

Stefano Gabbana reagisce duramente alla sentenza della Corte di Cassazione che rimette in discussione la sua posizione su di una presunta maxi evasione fiscale, ma finisce nell’occhio del ciclone del popolo di Twitter.
34 CONDIVISIONI
Stefano Gabbana reagisce duramente alla sentenza della Corte di Cassazione che rimette in discussione la sua posizione su di una presunta maxi evasione fiscale, ma finisce nell'occhio del ciclone del popolo di Twitter.

Stefano Gabbana, detto l'indignato social. Eh si, perchè dopo aver saputo della sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato il proscioglimento per una presunta maxi-evasione fiscale, lo stilista siciliano partner del socio in affari (ex socio di cuore) Domenico Dolce, ha sfogato tutta la sua rabbia e la sua frustrazione a colpi di tweet.

Ma, nel mondo social, si sa, nulla viene oscurato e tutto quello che si pensa, si dice, o meglio , si twetta e così, Gabbana, passa dalla rabbia alla guerra, di post, s'intende. Alcuni suoi follower (per i neofiti del mondo Twitter: utenti che seguono gli aggiornamenti di stato di un determinato account) hanno espresso il loro parere sulla vicenda e Stefano Gabbana ha risposto, come dire, "pan per focaccia".

Gabbana: "In Italia fanno quello che vogliono", gli utenti: "Le tasse si pagano!"

Stefano Gabbana con il suo tweet che ha commentato la sentenza della Corte di Cassazione, ha generato pareri discordanti nell'universo del popolare social network. C'è chi lo attacca in modo corretto, spiegando che le tasse vanno pagate e non manca, putroppo, il solito meschino di turno che fa dell'omofobia la sua bandiera e di questo increscioso post non ne faremo menzione, certe esternazioni non meritano nemmeno un briciolo di attenzione, ormai.

Gabbana contro Twitter

Ma Stefano Gabbana non ci sta e alle accuse della parte civile del popolo di Twitter risponde giù duro: "Se vi togliessero lo stipendio, come reagireste?". E se è vero che c'è un nutrito gruppo di "accusatori", c'è anche un folto gruppo di sostentitori del popolare stilista: "Come si fa ad incoraggiare l'imprenditoria in questo modo?".

34 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views