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Stefano Ierardi: “La pagina Facebook di Sara Tommasi è stata piratata” (ESCLUSIVA)

Non sarebbero appartenuti a Sara Tommasi i post comparsi ieri sulla pagina Facebook della showgirl. A confessarlo è l’amico ed ex fidanzato Stefano Ierardi che ha deciso di svelare la sua verità sulle pagine di Fanpage.it.
A cura di Stefania Rocco
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Le dimissioni di Sara Tommasi, rese pubbliche solo qualche giorno fa, hanno già creato parecchio scompiglio. La showgirl sarebbe uscita dalla clinica in cui era ricoverata per volere della mamma che ha tentato in questo modo di rimetterla ancora una volta sulla retta via. Purtroppo, alcuni dei post comparsi ieri sulla sua pagina Facebook – tutti rigorosamente firmati da quella che si presumeva essere proprio Sara – avevano lasciato intendere che così non fosse. Nei messaggi pubblicati, la Tommasi – o almeno così sembrava essere – ha rivelato due scoop che hanno per protagonisti Fedez e Guè Pequeno i quali avrebbero trascorso insieme a lei qualche bollente momento.

Oggi, noi di Fanpage.it siamo in grado di rivelarvi in esclusiva che così non è. A contattare la nostra redazione è stato Stefano Ierardi, ex fidanzato della showgirl che qualche giorno fa ci aveva raccontato il suo coinvolgimento nel ricovero di Sara. Stefano ci ha chiesto di rendere pubblica la sua versione, svelando che i messaggi comparsi sul profilo Facebook della showgirl non sarebbero stati scritti dalla Tommasi. Diversamente da quanto potrebbe sembrare, la pagina in questione sarebbe stata piratata:

Posso confermarti che la pagina di Sara è stata piratata. Tutti noi amministratori siamo stati cancellati.

Questo è quanto ci ha rivelato Stefano che smentisce con sicurezza il coinvolgimento della showgirl nella vicenda. L'imprenditore ha poi confermato quanto ci aveva raccontato anche attraverso un messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook:

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Una versione, la sua, che rispecchia quanto già rivelato da Gabriella Sassone in merito al marasma mediatico che la Tommasi – o chi per lei si spaccia – è riuscita a provocare in pochissime ore.

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