A poche ore dallʼincidente sulla tratta a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato, i soccorritori sono ancora a lavoro tra le lamiere dei convogli. La tragedia forse è stata causata da una mancata telefonata o da un guasto tecnico gestito male. Il bilancio è agghiacciante: 27 vittime, 23 cadaveri ricomposti e identificati dai parenti al Policlinico di Bari. Altri resti umani sono stati trovati sotto la locomotiva e il numero dei feriti è salito a 50. C'è bisogno di aiuto e tantissime persone si sono presentate nell'ospedale di Andria per donare il loro sangue. Un modo concreto per sostenere chi in questo momento sta combattendo contro una tragedia improvvisa, per tenere la mano alle famiglie, che stanno vivendo attimi di panico nell'attesa che si decidano le sorti cliniche dei loro cari.

I personaggi famosi, che da sempre possono fare da ‘cassa di risonanza' in situazioni simili, si sono attivati senza esitazione e hanno iniziato ad alimentare la campagna di sensibilizzazione per i potenziali donatori. Un gesto bellissimo, sorretto dai pensieri più vari, che hanno restituito uno stato d'animo senza dubbio cupo, specchio della loro estrema vicinanza alle vittime del disastro ferroviario in Puglia. Da subito si era mobilitato Giuliano Sangiorgi, che a quella terra appartiene in modo viscerale, e allo stesso modo anche Lino Banfi, simbolo dell'orgoglio pugliese da sempre.