A 2 giorni dall’inizio del 2020 scoppia il primo “Ferragnez-gate” dell’anno. Chiara Ferragni, influencer italiana più famosa al mondo, ha pubblicato su Instagram una story del piccolo Leone ripreso mentre gioca con un tablet, senza accorgersi che lo schermo del dispositivo mostrava in una nota nomi e password di una serie di account Facebook, Apple, Twitter e Instagram. Tra i vari account ce n’è uno in particolare che risponde al nome di @63camilla – account che adesso risulta essere disattivato – utilizzato negli anni per difendere Fedez e Chiara e attaccare i loro detrattori più violenti.

63camilla, il presunto account fake

Quando lo screen opportunamente ingrandito ha cominciato a fare il giro della rete, decine di utenti sono andati a caccia dei profili in questione. Il caso è montato su Twitter tanto da diventare virale. Decine sono gli utenti, questa volta reali, che hanno preso in giro Chiara e Fedez ritenendoli proprietari dell’account @63camilla.

Account della madre di Fedez, l’intervento della Ferragni

La portata della questione ha obbligato Chiara Ferragni a spiegare l’accaduto via Instagram. L’influencer, che si trova in vacanza a Dubai con le sorelle, ha ammesso che l’account in questione appartiene a Tatiana, madre di Fedez e sua manager: “Oggi per sbaglio ho pubblicato Leo che giocava con l’pad dei nonni e si vedeva una nota con i dati dei loro account Facebook, Apple, Twitter e Instagram. Le password sono state cambiate subito ma naturalmente c’è chi pensa che quello di Twitter fosse un nostro profilo fake. È della mamma di Fede che, come ogni mamma, difende il proprio figlio. I figli so' pezzi ‘e core”.