L’allontanamento di Tara Gabrieletto dal mondo della televisione è stato graduale ma inesorabile. Dopo la partecipazione di Cristian Gallella all’Isola dei famosi e qualche ospitata televisiva legata alle sue nozze con l’ex tronista, Tara ha deciso di prendere le distanze dal mondo dello spettacolo. Oggi, in un ‘intervista rilasciata al settimanale Vero, spiega che la distanza messa tra sé e le telecamere sarebbe stata voluta

Nel mondo dello spettacolo ci sono più contro che pro. Io nella vita reale sono molto selettiva e mi fido di pochissime persone. Quando vado in televisione, spesso mi si dice che faccio l’altezzosa. Ma non è così: sono semplicemente me stessa. Dopo la mia partecipazione a Uomini e Donne si erano fatte vive alcune persone che non sento da anni: l’ho trovato inconcepibile, la prima cosa che ho fatto è stata cambiare il numero di cellulare. Preferisco poter contare le mie amicizie sulle dita di una mano, consapevole del fatto che per loro mi butterei anche nel fuoco. Mi piace la qualità,  non la quantità. Mi comporto allo stesso modo con i social network: non appena una persona esagera, la blocco. I social devono servire a strappare un sorriso, non ad alimentare delle cattiverie. C’è anche chi ci odia. Ad ogni modo, preferisco che mi odino per il fatto di essere rimasta me stessa in un mondo di squali. […] In questi anni sono sempre stata con i piedi per terra. […] Dopo la nascita della mia storia d’amore con Cristian ho un po’ snobbato il mondo dello spettacolo. Sono andata in televisione solo perché lui mi piaceva, volevo corteggiarlo e infatti poi ci siamo sposati. Sono fatta così e non cambierò mai: non sono una donna manovrabile.

“Ho sempre lavorato per potermi mantenere”.

I progetti di Tara, che coinvolgono il marito Cristian, vertono su un settore completamente diverso rispetto a quello che le ha consentito di diventare famosa. L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne si è trasferita a Roma ed è pronta a buttarsi in una nuova attività imprenditoriale

Ho sempre lavorato nei bar: a 14 anni stavo dietro il bancone del bar in parrocchia a preparare caffè per poi passare, qualche anno più tardi, ai pub e alle discoteche.  Ho fatto anche la cameriera e ho lavorato nei ristoranti. Insomma, si tratta di un ambiente che conosco benissimo. A differenza di quello che dicono alcune persone, che si divertono a mettere in giro cattiverie, ho sempre lavorato per potermi mantenere e di questo sono molto fieri anche i miei genitori. Oggi mi trovo molto più a mio agio se sono dietro al bancone di un bar e la gente non mi riconosce rispetto a quando vado a fare un’ospitata in televisione. Non è un caso se in cinque anni ne ho fatte pochissime.

Infine, dà voce al progetto di allargare la famiglia: “L’anno prossimo ci piacerebbe allargare la famiglia. Per questo spero che quest’anno si concretizzi il progetto legato alla nostra attività”.