5 Aprile 2013
14:32

“Uso i miei Iphone come carte da gioco”: le provocazioni di Lavish P. (FOTO)

Lavish P. è apparentemente solo un ragazzino viziato di San Francisco, con tanti soldi per acquistare oggetti preziosi e ostentarli sui social network più affollati del web. Sul suo profilo scrive: “La mia vita è come Louis Vuitton, tutti la vogliono” e già in tanti iniziano a credere sia la grandissima trovata di un astuto fake.
A cura di Eleonora D'Amore
lavish-iphone

"La mia vita è come Louis Vuitton, tutti la vogliono. Ho 17 anni e vivo a San Francisco". Si presenta così il giovane Lavish P. agli utenti di Instagram e, in generale, a quelli dei maggiori social network della rete. Lo fa quasi sempre ostentando i suoi soldi, i suoi averi e i potenziali acquisti che di lì a poco farà. Lo fa quasi sempre con disprezzo, con la spocchia di un adolescente benestante e viziato, che in pochissimo tempo riesce ad ottenere tutto ciò che desidera, meno sicuramente l'approvazione e il sostegno degli internauti. C'è chi lo accusa, infatti, di essere un pallone gonfiato, chi di non avere uno straccio di amico e di sfogare la sua solitudine nell'acquisto di mere cose materiali, chi addirittura arriva a minacciarlo, infastidito a tal punto da promettergli una sonora faccia di schiaffi appena lo incontrerà per strada. Il motivo di tanto disprezzo? Semplice, le foto che condivide ogni giorno.

Gli scatti provocatori di LAvish P. – Spiccano tra queste la foto di un mazzetto consistente di denaro attaccato a un palloncino prima di spiccare il volo dalla finestra, quella ritraente la sua abitudine di lavarsi le mani con l'acqua frizzante o di gettarne a litri nel water per scaricare, quella che lo mostra intento a sfogliare i suoi sei Iphone come carte da gioco e, non ultime, le immagini di ogni singolo acquisto costoso, corredato di prezzo e commento. Alla luce dei tempi difficili che stiamo vivendo, questo comportamento irretisce i più, e scatena l'attenzione morbosa di tutti coloro siano seriamente intenzionati a capire dove voglia arrivare. D'altra parte, però, pare che riesca anche a scatenare l'ammirazione e l'invidia dei molteplici sostenitori, sempre più desiderosi di riuscire a diventare suoi amici/e o, perché no, eventuali compagni/e di vita.

Neanche i vip vengono risparmiati – L'aggettivo che usa più di frequente? "Povero" o "contadino", onnipresente negli sfoghi contro determinate categorie sociali e, soprattutto, contro il mondo dei famosi, che non poteva certo essere risparmiato dalla furia di Lavish: Kim Kardashian, ad esempio, è una delle sue "preferite" quando ha bisogno di prendersela con qualche celebrità e si è aggiudicata, quindi, uno dei commenti più feroci (“Sei solo una contadina. Sei povera, economica e di basso ceto”).

“La mia vita è come Louis Vuitton, tutti la vogliono.”
Lavish P.
Reale o fake? – Una vera e propria ossessione, la mania compulsiva di dare valore ai suoi "verdoni" e, allo stesso tempo, di denigrarli dissipandoli nel modo peggiore possibile. L'irrefrenabile noia di un ricco adolescente che, secondo il cliché più antico del mondo, viene osteggiata attraverso attività di discutibile gusto, a tratti offensive e senza dubbio immotivate. Linciaggio pubblico, quindi, e protesta contro genitori così assenti e ciechi da permettergli tutto ciò, ma contemporaneamente anche la voce di qualcuno che, più pratico delle dinamiche della rete, ha ipotizzato la presenza di un astuto fake, deciso ad acquisire visibilità scatenando un "divertente" flame virtuale. Fatto sta che, video e foto alla mano, il volto di Lavish P. ad oggi corrisponde ad un adolescente, forse indiano, con tanta voglia di essere preso sul serio e che, stando al riscontro degli utenti, pare ci sia proprio riuscito.

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