Valentina Dallari ha superato i tempi difficili, quelli dei problemi fisici e psicologici che l'hanno portata a stare male e che lei ha voluto condividere con i suoi seguaci. L'ex partecipante a Uomini e Donne ha annunciato una grande novità sulla sua pagina Instagram, presentando il suo libro di prossima uscita. Si chiama "Non mi sono mai piaciuta" e, se nel fare questo collegamento non si commettono errori, risulta facile immaginare che il libro racconterà, in parte o completamente, proprio il rapporto della Dallari con la sua immagine. Un punto debole che in passato l'ha portata a soffrire di gravi problemi di anoressia. Con grande gioia e soddisfazione ha confessato ai suoi fan l'emozione di queste ore:

Mi manca il respiro dall'emozione, si tratta di un libro scritto interamente da me.

Dopo un lungo periodo in una struttura specializzata, negli ultimi tempi la ex tronista ha ritrovato il sorriso, è di nuovo molto attiva e sta recuperando la forma fisica. I miglioramenti innegabili li aveva già mostrati mesi fa. Un incubo, quello vissuto, che non ha mai dimenticato, ma che ha anzi ricordato alcuni mesi fa con una foto decisamente impressionante che la mostra com'era un anno fa.

Chiedo scusa per la foto così forte. Però mi è comparsa come ‘ricordo’. Questa sono io esattamente un anno fa. Finalmente inizio a vedermi ora come ero davvero, e pensare che io mi vedevo esattamente come sono ora. Mai mollare. MAI

Il lato oscuro di Valentina

Dopo otto mesi di ricovero, conclusosi lo scorso autunno, è iniziato un nuovo percorso per la Dallari, che a soli 25 anni ha già vissuto tante vite, come raccontò il giorno del suo compleanno: "Mi sono sempre misurata con una parte di me perfezionista, rigida e senza alcuna emozione, che mi ha sempre fatto una paura bestiale, che mi ha dato la spinta per spingere sempre più in alto, a non accontentarmi mai, che mi ha portato a prendermi tutto quello che volevo, e che dovevo. Per 4 anni ho permesso che questo lato di me prendesse il sopravvento sulla Valentina che in realtà sono. Emotiva, passionale, creativa, fragile, entusiasta della vita e di quello che mi ha dato. Ho permesso che comandasse lei la mia vita, mettendo davanti la perfezione alla mia felicità personale. Ho permesso che ogni mio successo personale fosse dovuto e non goduto, cercando una perfezione che non arrivava mai e che non mi soddisfava mai. Ho permesso che ogni mia fatica dovesse essere quello che dovevo fare e basta, senza lodarmi mai per quello che avevo fatto… senza mai riconoscermelo. Perché nessuno mi ha mai ascoltato davvero. Nessuno mi ha davvero mai preso sul serio, finché non ho iniziato a farlo anche io con me stessa".