Vera Santagata, la showgirl e modella ex Professoressa del quiz L'eredità, ha detto sì. Le nozze con il compagno Dino Lanaro sono state celebrate lo scorso 27 settembre e qualche giorno fa i due neosposi sono intervenuti in diretta a Vieni da me, per raccontare il loro giorno più bello: "Mi fa ancora strano chiamarlo marito”, ha dichiarato la Santagata, raccontando il matrimonio: "Non eravamo tantissimi, circa 100 persone". “Mi è sembrata una dea. Non riuscivo a smettere di guardarla”, è stato il commento molto romantico di Lanaro, "Ogni giorno ci ricordiamo del nostro impegno. Il rapporto di coppia cambia”.

La figlia di lui damigella d'onore della sposa

Il ricevimento di nozze si è tenuto nella splendida Villa Calchi in provincia di Lecco, sul lago. Tra i presenti, anche Laura Dazzi ed Eleonora Arosio, colleghe di Vera a L'eredità. Al fianco degli sposi, la piccola Rebecca, la figlia che Dino Lanaro ha avuto da un precedente matrimonio e a cui la Santagata è affezionatissima: “Le ho voluto dare un ruolo importante: lei è stata la mia unica damigella d’onore. Era l’unica vestita in bianco oltre me. Ho sposato due persone, le amo allo stesso modo”.

La proposta di matrimonio in diretta tv

Non è un caso che la coppia abbia scelto proprio il programma di Caterina Balivo per parlare delle nozze. La proposta di matrimonio da parte di Lanaro era arrivata proprio in diretta a Vieni da me nel marzo 2019. Molto toccante anche il messaggio scritto dallo sposo all'indomani delle nozze e pubblicato su Instagram.

Volevo scrivere qualcosa a caldo dopo il turbinio di emozioni di ieri e che ancora scorrono nel corpo, ma dato che ora ogni cosa che direi sarebbe a rischio diabete vi dico solo GRAZIE. Grazie a chi c'era, a chi ci ha seguito, a chi ci conosce da vicino e da lontano, grazie a chi si è commosso con noi, a chi ci ha "capito". Sono felice che vi sia arrivato questo messaggio d'amore, qualcuno ci ha detto di aver ritrovato la speranza, è una cosa bellissima, io dico che siamo solo due persone che non hanno smesso di crederci.