Veronica Satti, figlia di Bobby Solo che ha recuperato di recente il rapporto con il padre famoso, ha raccontato in un post di essere reduce da un periodo difficile. Già in passato la giovane aveva fatto sapere di essere stata costretta a fare i conti con un disturbo della sfera psicologica, l’autolesionismo. Rimettere insieme i pezzi della sua vita, purtroppo, non l’avrebbe aiutata a chiudere definitivamente con le vicende passate, al punto che oggi la Satti confessa di avere avuto una ricaduta:

In quest’ultimo periodo sono caduta nuovamente nel baratro, ho avuto nuovamente quelle mie condotte autolesive e mio papà mi ha detto subito di correre da lui. Devo ringraziarlo di cuore perché se adesso sto meglio è grazie a lui, alla compagna Tracy e a mio fratello Ryan. Tutto il dolore del passato non era solo dovuto alla mancanza paterna, e anche se fosse lui così si è davvero riscattato e si è preso cura di me in tutto e per tutto. Ho capito che non si finisce mai di essere autolesionisti, e probabilmente ogni giorno dovrò farci i conti, ma oggi oggi oltre alla mia mamma e ai miei nonni che mi sono sempre stati vicini c’è anche mio papà e la sua famiglia, e questa è la mia vittoria più grande.

Il rapporto recuperato con Bobby Solo

Ad aiutare Veronica, oltre alla madre e ai nonni materni, oggi c’è il padre Bobby Solo. La Satti è stata tenace ed è riuscita infine a recuperato il rapporto con il genitore. L’artista, una volta che Veronica ha lasciato la Casa del Grande Fratello, ha chiesto di rivedere la figlia e di ricostruire con lei un rapporto lontano dall’occhio vigile delle telecamere. Padre e figlia si sono riuniti senza clamori e oggi sono ancora vicini.

Il ricovero di Veronica Satti

In tv, mesi prima di recuperare il rapporto con il padre, Veronica aveva già raccontato la sua lotta al disturbo comportamentale che da anni la affligge. A marzo 2018, intervistata da Barbara D’Urso, la figlia di Bobby Solo dichiarò di essere stata ricoverata in clinica: “Prima di fargli causa per il mancato mantenimento, ho provato ad avvicinarlo mille volte. Ho vinto la causa, ma all’epoca ho dovuto lasciare l’università perché mio padre non passava il mantenimento. Ho avuto dei problemi e sono stata ricoverata in clinica per esaurimento e autolesionismo. È giusto che io lo dica oggi perché l’ho superato. Mi tagliavo le gambe. Ho avuto delle fasi molto acute e quindi sono stata ricoverata in clinica per più di un mese”.