Nel corso della puntata dell’Isola dei famosi andata in onda il 13 febbraio 2017, c’è stato un momento di tensione tra Raz Degan ed Eva Grimaldi. L’attrice ha accusato il collega di averla nominata nonostante la promessa, risalente a prima che iniziasse il gioco, di non mettersi mai l’uno contro l’altro. Raz appare colpito e subito chiede a Eva: “Come fai a sapere che ti ho nominato?”. La Grimaldi non risponde ed è Luxuria a prendere la parola: “Lo sa perché la tua è stata una nomination palese”. Anche Alessia Marcuzzi prova ad andare avanti e azzarda: “Non è importante capire come lo abbia saputo” (qui il video della puntata, il momento in questione è al minuto  1.37.35).

In realtà, è importante e Degan aveva ragione. Siamo andati a recuperare la puntata dell’Isola dei famosi andata in onda il 6 febbraio 2017, concentrandoci sul momento della nomination di Raz. Al minuto 1.44.45 c’è la nomination dell’attore che vota, appunto, la Grimaldi. A differenza di quanto si è sostenuto in puntata, però, la sua non è stata una nomination palese. Degan, che quella settimana si era guadagnato un posto nell’isola degli evoluti, ebbe la possibilità di votare in segreto. A meno che non sia stato proprio Raz a rivelare a qualcuno di aver votato Eva – ed è difficile da ipotizzare vista la sorpresa manifestata dall’uomo in puntata – come faceva la Grimaldi a sapere della nomination?

Raz Degan a Ceccherini: “Dovresti chiudere la bocca”.

Il nervosismo di Degan in seguito all’ultima puntata dell’Isola dei famosi andata in onda non accenna a placarsi. L’attore, ex compagno di Paola Barale, fatica a trovare una connessione con i suoi compagni di gioco. Al termine della diretta del 13 febbraio, ritornato sulla sua isola, Raz, che aveva già litigato con Moreno, è stato protagonista di uno scontro con Massimo Ceccherini. L’attore fiorentino ha provocato il collega, già visibilmente infastidito: “Vuoi che non ci parliamo per tutta la settimana?”. Degan annuisce e lo invita a “chiudere la bocca”. Stizzito, Massimo lo invita a non andare oltre: “Tu non mi ordini che cosa devo fare. Qui siamo tutti uguali e se voglio parlare, parlo”.