La catastrofe si è consumata e in casa Rodriguez già si fa la stima dei danni. Per la prima volta da diversi anni a questa parte, Belén non ha fatto notizia. O perlomeno non ci è riuscita come avrebbe desiderato. Ha vinto, senza volerlo, la hackerata Diletta Leotta, che come in virtù di uno strano contrappasso ha battuto Belén con un'arma involontaria (le sue foto hot pubblicate sul web) casualmente simile a quella che aveva lanciato definitivamente la Rodriguez nel mondo del gossip e dello spettacolo italiano.

La conferma della storia tra Belén e il motociclista Andrea Iannone non ha fatto il rumore che ci si attendeva, tamponata non solo dal caso Leotta, ma anche dall'altra grande news della prodiga giornata di ieri, la separazione tra Angelina Jolie e Brad Pitt. I Brangelina hanno svolto il ruolo dei gregari che spompano il caposquadra avversario per preparare la volata al velocista della propria compagine. La copertina di Chi con la conferma di una storia d'amore, la più smentita di sempre, che era stata già spolpata ed esaminata in lungo e in largo, si è incanalata in un flusso di notizie che scorreva già rapidissimo. Belén si è messa in coda, al seguito, non erano in testa alla fila.

E' una non notizia, visto che una prima volta c'è per tutti e, per una veterana di copertine come Belén perdere una volta può solo insegnare qualcosa, ridare la carica, far sì che non ci si accomodi sugli allori. Eppure una considerazione in merito si può fare, ovvero che se nella natura di questa relazione con Iannone c'era qualcosa di programmato, la regina dei social italiani non ha fatto una grande mossa. Per l'intera estate ha negato una relazione sulla quale i giornali si erano affrettati a scrivere, più volte, come fosse confermata. Il tutto condito con le varie copertine con Borriello che hanno gettato fumo negli occhi. L'alternativa è credere che Bélen il controllo della notizia, in questo caso, non sia riuscita ad averlo, che la cosa le sia sfuggita di mano. Tutto ciò, a fronte di un personaggio che ha fatto della narrazione di una vita la vita stessa, non potrebbe che lasciare sorpresi.