Nelle ultime settimane, le pagine di cronaca sono state costellate di storie di donne che hanno rifiutato la chemioterapia e hanno perso la battaglia contro il cancro. Marina Ripa di Meana è intervenuta sulle pagine del Fatto Quotidiano per riportare la sua personale esperienza.

Da anni lotta contro il cancro e afferma l'efficacia della chemioterapia. Consiglia, perciò, a quanti sono nella sua stessa situazione, di diffidare da coloro che propongono terapie alternative

"In questi giorni ho letto le storie di quelle povere ragazze che sono morte perché hanno rifiutato le terapie. E non posso stare zitta. Ho il cancro, usiamo la parola giusta. Faccio la chemioterapia. Finirò il ciclo il 25 settembre. Ma sto bene, nonostante le inevitabili sofferenze. Voglio raccontare la mia esperienza, perché spero di poter aiutare qualcuno. Voglio che chi è malato non cada nelle mani di stregoni e zozzoni e si faccia curare".

Marina Ripa di Meana: "Con la chemio si riesce a fare una vita quasi normale"

In queste ore, Eleonora Brigliadori ha suscitato grande dibattito sconsigliando il ricorso alla chemioterapia. Marina Ripa di Meana sposa una visione della medicina diametralmente opposta: "Con la chemio oggi sempre di più si può guarire. Ma anche chi non guarisce come me, può sperare che la malattia si cronicizzi e la vita duri decenni. Non voglio dire che sia una passeggiata. Sarebbe sciocco. È una terapia molto dura. Penso ai miei capelli, ne avevo una testata bellissima e me ne sarà rimasto un terzo. Ma oggi si riesce a fare una vita quasi normale".